Fascicolo Sanitario Elettronico: la Regione Emilia-Romagna all'avanguardia in Italia
Da inizio anno 60 milioni gli accessi registrati e 16 milioni i documenti prodotti grazie allo strumento elettronico che sarà potenziato
"Non è più soltanto un archivio digitale per consultare referti, ricette e documenti sanitari, ma uno strumento sempre più completo, capace di accompagnare le persone lungo tutto il proprio percorso di salute, mettendo in relazione informazioni, professionisti e servizi. È questa la direzione del Fascicolo sanitario elettronico 2.0, al centro del percorso di innovazione della sanità pubblica dell'Emilia-Romagna, che si conferma regione italiana con i più alti livelli di diffusione e utilizzo". E' quanto hanno sostenuto oggi a Bologna, presentando i dati di utilizzo del Fascicolo Sanitario e le prospettive di implementazione che si presentano per il prossimo futuro, in un convegno organizzato dalla Regione, il presidente regionale, Michele de Pascale, presenti anche gli assessori alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, e all'Agenda digitale, Elena Mazzoni (nella foto), insieme ai rappresentanti delle Aziende sanitarie e delle direzioni strategiche, ai referenti delle cure primarie, dei sistemi informativi, della formazione e della comunicazione.
"I dati - afferma la Regione Emilia-Roamgna - confermano la diffusione del Fascicolo e il suo utilizzo crescente da parte di cittadini e professionisti. A fine settembre, 4,3 milioni di emiliano-romagnoli avevano espresso il consenso alla consultazione del proprio Fascicolo, su un totale di 4,4 milioni di assistiti. La Regione si conferma quella con i livelli più elevati di adesione in Italia, con una percentuale superiore al 90%, circa doppia rispetto alla media nazionale. Dal 1^ gennaio al 30 settembre 2026 sono stati prodotti 16,7 milioni di documenti e registrati 58,5 milioni di accessi da parte di 2,1 milioni di cittadine e cittadini. Oltre 1,5 milioni sono stati gli accessi effettuati dai più di 4mila professionisti che utilizzano l'applicazione. Particolarmente significativa la diffusione tra i medici di medicina generale: utilizzano il Fascicolo 3.330 professionisti su 3.333. Gli specialisti delle Aziende sanitarie abilitati alla consultazione sono invece 14.931 su un totale di 15.235". Grazie anche ai fondi del PNRR procede l'aggiornamento tecnologico degli strumenti digitali: "Per l'evoluzione del Fascicolo sanitario elettronico e il rafforzamento della sanità digitale - afferma sempre la Regione - l'Emilia-Romagna ha disposto di 39 milioni di euro nell'ambito della Missione 6 - Salute del Pnrr. Di questi, 33 milioni, pari all'86% delle risorse, sono già stati impegnati in interventi che riguardano sia l'aggiornamento delle dotazioni tecnologiche, sia lo sviluppo delle competenze digitali dei professionisti del Servizio sanitario regionale".
Il percorso di evoluzione del Fascicolo proseguirà: è stato annunciato nei prossimi mesi il rilascio di ulteriori funzionalità, sia sul portale sia sull'app. Tra queste, la possibilità di prenotare, consultare e annullare gli appuntamenti con il proprio medico di famiglia o pediatra, richiedere prescrizioni e scambiare messaggi attraverso la cartella clinica.