I piani di Mezzetti per la sanità a Modena ne minano la popolarità. Righi d'accordo con il collega sulla riorganizzazione del sistema provinciale
Nessuna ricaduta sul futuro Ramazzini, ma il Sindaco lascia intuire che l'investimento su Baggiovara non permetterà più grandi spese sulla vecchia struttura
Fosse dipeso da lui, il "fattaccio” forse non avrebbe assunto le dimensioni che si sono viste. Come Sindaco di Modena, infatti, Massimo Mezzetti aveva pianificato di riservare alla Conferenza territoriale socio sanitaria (Ctss) che lui presiede, prevista a fine mese, la "rivelazione” del piano da 550 milioni di euro per trasformare Baggiovara in un polo nazionale di eccellenza sanitaria. Con tutta la solennità del caso: benedetta cioè dai sanitari e dai sindaci dei 47 Comuni che la compongono insieme al Presidente della Provincia. E dopo una discussione, magari un po' combattuta, sul Piano attuativo locale (Pal) della sanità modenese che risale al 2011 e su un ripensamento dell'assetto dei due ospedali del capoluogo. segue