Malattie dell'orecchio e dell'udito: l'Ospedale Ramazzini in prima linea
Mercoledì 5 marzo l’Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Ramazzini diretta dal dottor Sauro Tassi aderisce all’iniziative promosse in occasione della IV Giornata di sensibilizzazione delle malattie dell'orecchio e dell'udito: al mattino i volontari dell’associazione Affrontiamo la Sordità Insieme (ASI) saranno presenti per fornire sostegno e condividere i problemi legati all’ipoacusia; nel pomeriggio il dottor Maurizio Negri, specialista otorino, sarà a disposizione per visite o informazioni sul percorso di riabilitazione della sordità
L’Ospedale Ramazzini di Carpi aderisce con questa iniziatia alla quarte edizione della Giornata di sensibilizzazione sulle malattie dell’orecchio e dell’udito mettendo a disposizione i professionisti dell’ Otorinolaringoiatria per una giornata informativa sul percorso legato alla riabilitazione della sordità. L’appuntamento è, promosso in collaborazione con la Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale (SIO e ChCF) e con la Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF). Mercoledì 5 marzo, ai Poliambulatori 2 del Ramazzini: al mattino, dalle 9 alle 13, i volontari dell’associazione Affrontiamo la Sordità Insieme (ASI) saranno presenti per fornire sostegno e condividere i problemi legati all’ipoacusia; nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, il dottor Maurizio Negri, specialista otorino, sarà a disposizione per visite o informazioni sul percorso di riabilitazione della sordità, insieme ad altri professionisti della branca specialistica.
L’iniziativa si svolge in ideale continuità e condivisione d’intenti con la Giornata mondiale dell’udito istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che si celebra oggi, lunedì 3 marzo. Le malattie dell’orecchio e i relativi disturbi uditivi sono estremamente frequenti nella popolazione e possono diventare invalidanti, se non adeguatamente curate. È dimostrato che le azioni di prevenzione, diagnosi e cura di tali patologie permettono di limitare le conseguenze funzionali a carico dell’udito e della comunicazione uditivo-verbale. "L’Unità operativa dell’Ausl - chiarisce l'Azienda sanitaria in una sua nota - è storicamente impegnata nella gestione della persona con ipoacusia (con responsabile il dottor Negri) per tutta la parabola della vita: dalla nascita, attraverso lo screening uditivo neonatale, alla terapia chirurgica delle patologie dell’orecchio medio e alla riabilitazione della sordità profonda con l’intervento di impianto cocleare e relativa riabilitazione".
(Nella foto: parte dell'équipe dell'Otorinolaringoiatria dell'Ausl al Ramazzini. Da sinistra Sara Cassetti e Maria Grazia Cucca, tecniche audiometriste; Maurizio Negri, otorino; Paola Benincasa, logopedista)