La cerimonia ha avuto luogo nella splendida cornice offerta dal salone d'onore dell'Accademia Militare a Modena

Solenne Giuramento d'Ippocrate per 103 neo-laureati in Medicina

Undici di loro sono cittadini dei Comuni dell'Unione Terre d'Argine

Ci sono anche nove cittadini di Carpi, uno di Campogalliano e uno di Soliera tra i 103 neo laureati in medicina che l’altra sera hanno prestato il Giuramento di Ippocrate, il documento deontologico vincolante per i medici-chirurghi e gli odontoiatri prima di poter iniziare a esercitare la propria professione. «Giuro di esercitare la medicina in autonomia di giudizio e responsabilità di comportamento, contrastando ogni indebito condizionamento che limiti la libertà e indipendenza della professione» Sono le parole con cui comincia il Giuramento di Ippocrate, letto in coro durante una solenne cerimonia organizzata dall’Ordine dei medici, chirurghi e odontoiatri di Modena nel Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena.

«Oggi è una giornata che ricorderete per sempre: diventate parte della nostra comunità professionale - ha detto il presidente dell’Ordine Carlo Curatola rivolgendosi ai neo medici (61 donne, 42 uomini) - Il Giuramento di Ippocrate non è una formula antica o atto burocratico, ma una scelta di vita: servire le persone con competenza, responsabilità e umanità. Siate medici e odontoiatri competenti, siate scienziati, ma restate umani». A proposito dell’intelligenza artificiale, il presidente dell’Ordine ha sottolineato che mai nella storia la medicina ha avuto a disposizione uno strumento così potente. «Vi aiuterà a leggere un'immagine, sintetizzare una storia clinica, non dimenticare un'interazione tra farmaci, suggerire una diagnosi. Tuttavia – ha ammonito Curatola – nessun algoritmo può stringere una mano, sedersi accanto a chi soffre o rispondere in coscienza di una scelta. Il vostro percorso sarà lungo, impegnativo e bellissimo. Vi auguro di affrontarlo con curiosità, rispetto della dignità delle persone, passione e rigore. Grazie per aver scelto questa strada e ricordatevi, - ha concluso il presidente dell’Ordine provinciale dei medici - che dobbiamo meritarci ogni giorno la fiducia e stima dei cittadini».

(Nella foto: i nuovi medici alla cerimonia in Accademia, ph. Marco Fabbiani)