Traumi del piede e della caviglia: domani e giovedì a Modena un convegno medico con esperti del settore

Si tratta del 41esimo Congresso Nazionale della Società Italiana della caviglia e del piede

I mggiori esperti della traumatologia e dell'ortopedia del piede e della caviglia si danno appuntamento domani e giovedì 16 ottobre a Modena in occasione della 41esima edizione del Congresso Nazionale della Società Italiana della Caviglia e del piede. "In Italia - afermano gli organizzatori del Congresso - lo sport si fa sempre più strada a tutte le età: oggi pratica un'attività fisica il 37,5% della popolazione (21,5 milioni di persone), con un vero e proprio “boom” tra gli over 65 (23,3%) spinto anche dal successo di nuove discipline come il padel, che conta ormai oltre 600mila appassionati. Più persone in campo, però, significa anche una maggiore incidenza di infortuni per piedi e caviglie, le articolazioni che per prime assorbono impatti, corse e cambi di direzione". E' proprio per fare il punto su prevenzione, diagnosi e nuove cure, che Modena ospiterà giovedì 15 e venerdì 16 ottobre, al BPER Forum Monzani, il 41° Congresso Nazionale della Società Italiana della Caviglia e del Piede (SICP), dedicato a "Le patologie della caviglia e del piede nello sport: dalla diagnosi al trattamento".

A presidere l’evento sarà Giuseppe Manfredini, ortopedico specialista del piede e della caviglia dell'Ospedale Privato Accreditato Fogliani (nella foto), affiancato, come presidente onorario, da Umberto Alfieri Montrasio, consulente della Nazionale italiana di rugby. Tra i relatori figurano il prof. Sandro Giannini, Xavier Martín Oliva da Barcellona, Manfred Thomas da Augsburg e Samuel Adams della Duke University di Durham, North Carolina. È prevista inoltre una sessione dedicata a medici dello sport, fisioterapisti e podologi, con ampio spazio riservato ai giovani specialisti. «Oggi lo sport non ha più età: in campo o in pista troviamo ragazzi di 12 anni così come appassionati di 70 anni e oltre – spiega il dottor Manfredini –. L'aumento dei praticanti porta inevitabilmente a un incremento degli infortuni, ma molti di questi si possono evitare semplicemente scegliendo una calzatura adatta al proprio piede e al campo da gioco, oltre a curare il gesto atletico. In presenza di un dolore continuo, il consiglio è di non temporeggiare: un disturbo trascurato può cronicizzarsi e causare danni permanenti».

La due giorni modenese vedrà la partecipazione di oltre 60 relatori tra i massimi esperti italiani e internazionali. Tra gli interventi di spicco, la lezione magistrale del professor Sandro Giannini, già direttore dell'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. Tra i temi affrontati anche le patologie del piede nel mondo femminile e nel calcio di alto livello. «Oggi la tecnologia offre soluzioni straordinarie – conclude Manfredini –, ma la chiave del successo resta il lavoro di squadra tra ortopedico, medico dello sport, fisioterapista e podologo per accompagnare il paziente nel miglior percorso di guarigione».