Un nuovo modello di assistenza nella Casa della Comunità di Soliera
Il progetto punta a rendere più semplice e tempestivo l’accesso dei cittadini alle cure
Un nuovo progetto prende forma presso la Casa della Comunità “Aude Pacchioni” di Soliera, con l’obiettivo di rendere più semplice, tempestivo e appropriato l’accesso dei cittadini alle cure e, allo stesso tempo, valorizzare ulteriormente il ruolo della Medicina Generale all’interno della Casa della Comunità. Il progetto prevede un modello organizzativo integrato che, parallelamente all’attività ordinaria dei Medici di Medicina Generale e organizzata prevalentemente su appuntamento, consenta di gestire in maniera strutturata e tempestiva anche le richieste assistenziali che presentano carattere di urgenza o che, per le loro caratteristiche, richiedono una valutazione medica in tempi più rapidi. Il percorso partirà da una accoglienza telefonica e da una prima raccolta organizzata delle informazioni, effettuati dal personale di segreteria e infermieristico del Gruppo di Medici di Medicina Generale ospitati nella Casa di Comunità di Soliera. L’obiettivo sarà individuare e organizzare le richieste in relazione alle necessità rappresentate dal cittadino, così da indirizzarlo al medico nel tempo più congruo rispetto al bisogno assistenziale, evitando, quando non necessari, accessi impropri ai servizi di emergenza-urgenza. segue
Nell’ambito del progetto, tutto il personale coinvolto, sia segretariale sia infermieristico, sarà interessato da uno specifico percorso formativo svolto dalla Cooperativa dei Medici “Meditem”, finalizzato a uniformare e standardizzare le modalità di accoglienza, raccolta delle informazioni e gestione organizzativa delle richieste. La formazione consentirà di costruire un percorso condiviso e omogeneo, favorendo una presa in carico ordinata del cittadino e una corretta individuazione delle situazioni che necessitano di un tempestivo confronto con il medico. In base alle informazioni raccolte da Segretaria e Infermiera e alla valutazione clinica del Medico del Gruppo, il paziente con un bisogno urgente o non differibile sarà preso in carico dall’Equipe del proprio Medico Curante nella casa della Comunità di Soliera, oppure, quando necessario, avviato a ulteriori approfondimenti diagnostici e assistenziali. L’obiettivo è favorire una presa in carico più ordinata e integrata, migliorando la tempestività della risposta e la continuità delle cure. segue
L’ecografia come supporto alla valutazione clinica
A supporto del progetto sarà inoltre disponibile un ecografo, donato alla comunità dal dottor Verasani, titolare della ditta VECA, che potrà essere utilizzato dai Medici di Medicina Generale nell’ambito della propria attività clinica. È importante sottolineare che la POCUS (Point-of-Care Ultrasound) in Medicina Generale non sostituisce la visita specialistica né gli accertamenti diagnostici specialistici o di secondo livello, quando questi siano indicati. Il Medico di Medicina Generale può utilizzare l’esame ecografico solamente come integrazione della propria valutazione clinica complessiva del paziente. L’utilizzo dell’ecografo potrà quindi contribuire a migliorare l’appropriatezza delle decisioni cliniche, consentendo al medico di orientare con maggiore tempestività il successivo percorso diagnostico e assistenziale e, quando indicato, di favorire un invio più mirato ai servizi specialistici. Il nuovo modello nasce dalla collaborazione tra i Medici di Medicina Generale, la loro cooperativa Meditem, la Casa della Comunità e i Servizi Sanitari territoriali. La sperimentazione sarà accompagnata da un monitoraggio delle attività, dei tempi di risposta e degli esiti, così da verificare l’efficacia dell’organizzazione e introdurre, ove necessario, eventuali miglioramenti. «La Casa della Comunità deve essere un luogo facilmente accessibile, capace di rispondere ai bisogni delle persone attraverso una rete di professionisti e servizi integrati – sottolinea la dottoressa Zecchi, Medico di Medicina Generale promotrice del progetto – Questo progetto rafforza il ruolo della Medicina Generale e consente di utilizzare in modo più appropriato le risorse disponibili, mettendo al centro la persona, la tempestività della risposta e la prossimità delle cure».
L’avvio del progetto sarà comunicato agli assistiti attraverso gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e i canali istituzionali. I cittadini saranno informati sulle modalità di contatto e sulle tipologie di richieste che potranno essere sottoposte al sistema di accoglienza e triage telefonico. Con questa iniziativa, la Casa della Comunità “Aude Pacchioni” prosegue il percorso di sviluppo di un’assistenza territoriale sempre più vicina ai cittadini, integrata e orientata alla prevenzione, alla tempestività degli interventi e alla presa in carico appropriata dei bisogni di salute.