''Costellazioni'': torna CarpInScienza tra i segreti delle galassie e le sfide dell'Intelligenza Artificiale

Si terrà dal 21 al 30 settembre l'undicesima edizione del Festival delle Scienze

È stato presentato il programma dell'undicesima edizione di CarpInScienza, che quest’anno prende il nome di “CostellAzioni”. Dai segreti delle galassie alle sfide quotidiane dell'intelligenza artificiale, Carpi si prepara dunque a trasformarsi nella capitale della divulgazione scientifica. Il Festival, che vede come scuola capofila il Liceo Fanti, è nato dalla collaborazione delle cinque scuole superiori della città, e quest’anno “battezza” le due nuove dirigenti scolastiche dell’Iis Meucci, Maria Di Martino, e dell’Itis Da Vinci, Maria Pisaniello. La preside del Fanti, Alda Barbi, ha spiegato che il tema dell’edizione di quest’anno è nato da una suggestione di Papa Leone XIV, che ha parlato di “costellazioni educative”; insieme al gioco di parole con “Azioni”, il titolo permette di spaziare tra i più disparati argomenti. Il programma, illustrato dalla professoressa Nadia Garuti, coordinatrice e responsabile del comitato scientifico, prenderà il via lunedì 21 settembre con le conferenze-spettacolo di Jacopo Perfetti (“Come guardare le stelle rimanendo con i piedi per terra nell’era dell’Intelligenza Artificiale”) e Luca Perri ed Emilio Gozzi, che parleranno invece di geopolitica e competizione dello spazio. segue

Luca Perri, nome storico del Festival, sarà anche il protagonista della giornata di martedì 22 settembre, dove incontrerà prima gli studenti delle superiori per raccontare la storia dell’universo, e poi parlerà di scienza all’"AperiPeri", un evento organizzato in collaborazione con il Cfp Nazareno. Mercoledì 23 settembre si cambia registro con la matematica “drammatizzata” di Olmo Morandi (Taxi1729), in un'esibizione pensata per svelare la correlazione tra i videogiochi e il gioco d'azzardo e dei videogiochi, in collaborazione con il progetto "Un argine all'azzardo" (Unione Terre d'Argine e Ausl di Modena). I riflettori della seconda metà della settimana si accenderanno su salute, economia e ambiente: giovedì 24 settembre il professor Stefano Bellentani, nutrizionista e gastroenterologo, parlerà di prevenzione e stile di vita, seguito dal celebre economista Carlo Cottarelli che, insieme alla giornalista Federica Galli, renderà la finanza e la politica economica più comprensibili. Venerdì 25 settembre la palla passerà ai più piccoli con le esperienze di Leo Scienza dedicate alla salvaguardia della Terra, mentre la sera sarà possibile visitare il Planetario di Modena con la planetarista e guida astronomica Rita Scaffadi. L’unico evento del weekend, sabato 26 settembre, sarà la conferenza-spettacolo di Lorenzo Pizzuti, che intreccerà miti storici e cosmologia moderna nello spettacolo "Melody on Time”. segue

L'ultima battuta del Festival vedrà protagonisti il matematico Alfio Quarteroni, che fornirà spunti innovativi sui rapporti tra intelligenza artificiale e matematica, e il biologo delle terre estreme Donato Giovannelli con i suoi racconti tra microbi e pianeti abitabili. Un ruolo centrale del festival sarà imperniato sulle mattinate dedicate ai laboratori, che la preside Barbi ha definito come “il vero cuore del progetto”: gli studenti delle scuole superiori vestiranno i panni di giovani divulgatori per guidare i bambini della scuola primaria e i ragazzi delle medie in esperimenti pratici e percorsi scientifici coinvolgenti. Ulteriori laboratori saranno tenuti da docenti universitari di UniMoRe e UniBo, oltre alla consueta collaborazione con la Fondazione Airc. Sabato 7 novembre si terrà infine l’incontro “Oltre il Festival”, con i professori dell’Università di Bologna Vittorio Marletto e Alessandra Bonoli sul futuro della produzione di energia, in collaborazione con il Progetto Chernobyl. Si percepisce, dunque, uno sforzo collettivo da parte di tutto il territorio di Carpi e dei suoi attori, come sottolineato anche dall’assessora all’Ambiente e Mobilità sostenibile Serena Pedrazzoli. Tutti gli eventi del Festival sono gratuiti e il programma sarà consultabile sul sito, gestito dagli studenti dell’Itis Da Vinci.