La classe 3K del Meucci seconda per il Nordest Italia nella competizione nazionale fra mini imprese scolastiche

Con la mini-start up Ekological JA per la commercializzazione di borracce. I quasi 300 euro alla lotta al Covid19, I complimenti della Camera di Commercio, sponsor dell’iniziativa

La classe 3K del Meucci seconda per il Nordest Italia nella competizione nazionale fra mini imprese scolastiche

Medaglia d’argento per i ragazzi della 3K dell’Iis Meucci nella competizione interregionale del Nordest dedicata alle mini-imprese scolastiche. La rassegna, dal titolo “Impresa in azione”, è organizzata dall’associazione no profit Junior Achievement e mette in gara le start-up scolastiche nate dalle idee e dall’inventiva degli alunni di tutt’Italia.

 Nella competizione di quest’anno, che a causa dell’epidemia di Covid 19 si è svolta on line nella giornata di mercoledì 20 maggio, i ragazzi della 3K hanno ottenuto il secondo posto all’interno di uno dei tre gironi in cui erano stati divise le imprese scolastiche di Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Gli alunni della 3K, guidati dall’amministratrice delegata Sofia Corradini, hanno presentato la loro start up Ekological Ja, un’attività di commercializzazione di borracce ecosostenibili promossa con l’idea di diminuire il consumo della plastica a scuola e, più in generale, nella nostra città.  “L’idea di Ekological  - spiega Alessandro Smerieri, il professore di italiano e storia che li ha coordinati - è nata durante la partecipazione a uno dei Fridays for future, le giornate di mobilitazione sul tema del cambiamento climatico. Con i ragazzi ci siamo detti che i giovani non devono limitarsi a protestare, ma anche farsi latori di proposte concrete per la difesa del nostro futuro. E’ nata così l’idea di dar vita a un’attività di commercializzazione di borracce di alluminio per eliminare progressivamente la plastica dalla nostra scuola e, più in generale, nella nostra città. Un'azienda deve infatti non solo pensare al profitto, ma anche a migliorare la società in cui opera. I risultati nei soli due mesi d’attività (perché poi è arrivata l’epidemia a fermare tutto) sono stati notevoli: partendo da un capitale sociale di 470 euro abbiamo avuto un fatturato di oltre 2000 euro e un utile di 1252. Il 20%, quasi 300 euro, è stato destinato alla lotta al Covid19 con una donazione al conto dedicato del Comune di Carpi”. 

Per i ragazzi del Meucci sono arrivati anche i complimenti della Camera di Commercio di Modena che è partner del progetto e che ha sostenuto i costi d’iscrizione del programma dal momento che già da due anni ha eletto “Impresa in azione” a propria iniziativa di riferimento per lo svolgimento dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (l’ex alternanza scuola-lavoro). Alla competizione di mercoledì hanno partecipato, per il Meucci di Carpi, anche la 3G con la Levart JA, che ha commercializzato una propria linea di t-shirt, e la 3H con Giovani in azione Ja che ha ideato un servizio di raccolta dei mozziconi di sigaretta. Entrambe sono state coordinate dal prof Giuseppe Romeo. La vittoria nel panel C, quello in cui Ekological ha ottenuto il secondo posto, è andata a Techvision, start up di dell’Iis Luzzati di Venezia che ha ideato il prototipo di un dispositivo che segnala gli ostacoli a chi ha problemi di vista o a chi ne è privo.

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