Accertato e girato ad Acer il contributo regionale per il recupero di sette alloggi comunali

Ammonta complessivamente a 133 mila euro, ma sono 26 gli immobili Erp ammessi a contributo

In base alla convenzione valida fino al 31 dicembre 2028, il Comune di Carpi impegnerà a favore di Acer Modena, sezione provinciale dell'Agenzia Casa Emilia Romagna, la somma di 133mila 138 euro ricevuta dalla Regione per un piano di recupero di alloggi di proprietà comunale. La determina dirigenziale pubblicata in questi giorni fa riferimento a una legge regionale del 2001 che prevedeva l'attuazione, nel corso di diverse annualità, di un programma straordinario di recupero e amministrazione degli alloggi Erp, extra Erp o comunque di proprietà comunale: il fondo appena accertato e "girato” ad Acer Modena, incaricata della gestione e della manutenzione di tutte le unità immobiliari residenziali del Comune di Carpi, fa riferimento al biennio 2025-2026 (nel luglio scorso fu data notizia del recupero, con la medesima cifra, di sette alloggi, su 26 ammessi a contributo). E dà un po' di respiro a un Ente sempre in difficoltà finanziarie, ha spiegato il presidente di Acer Modena, Gaetano Venturelli, alla presentazione del bilancio di previsione 2026, stretto com'è tra aumento dei costi e della complessità degli interventi manutentivi, trattandosi per lo più di un patrimonio edilizio vecchio,  e un'utenza con problematiche sociali sempre più frequenti, per di più con l'impossibilità di ritoccare i canoni di locazione, per i quali decidono i Comuni, sulla base delle indicazioni della Regione. Acer gestisce in provincia di Modena poco meno di 8mila alloggi e ha previsto per quest'anno un valore della produzione di 16,850 milioni di euro, coperti per 14,5 dai canoni, mentre le sole manutenzioni incidono per quasi 7 milioni di euro.