Il bullismo ed il cyberbullismo visto da don Fortunato Di Noto

All'auditorium San Rocco molto interesse per la prima iniziativa pubblica dell'associazione ''Giardino dei Ragazzi''

E' stato un successo la prima iniziativa promossa dall'associazione "Giardino dei Ragazzi", recentemente fondata (presidente Emanuela Lusuardi, vice presidente Serena Daolio) per aprire uno squarcio sul mondo del dark web e delle relazioni tra i giovanissimi in un mondo che cambia. Sono intervenuti in tanti, infatti, all'Auditorium San Rocco per ascoltare le parole di don Fortunato Di Noto, prete di strada, che con i ragzzi ed i loro problemi lavora quotidianamente per salvarli dalle cattiverie del mondo. Don Fortunato, presidente dell'Associazione Meter, nata ad Avola, in provincia di Siracusa nel 1989 e che opera nella tutela dell'infanzia, contro la pedofilia, lo sfruttamento e per i diritti dei bambini ha portato la sua esperienza sul campo. L'attività dell'associazione di don Fortunato rappresenta un significativo punto di riferimento in Italia ed è riconosciuta nel mondo come una delle massime espressioni, nella prevenzione al disagio infantile e nella progettazione di interventi mirati ad un aiuto concreto alle vittime degli abusi sessuali.

Anche "Giardino dei Ragazzi" di Carpi, è nata da una esigenza simile: un atto d'amore nei confronti dei giovanissimi insidiati dal mondo cattivo degli adulti. L'iniziativa con don Fortunato è stato organizzato in collaborazione con l'Unione delle Terre d'Argine e il Servizio interdiocesano (Carpi-Modena-Nonantola)per la prevenzione, l'ascolto e la tutela dei minori. Durante la serata, Manuela Lusuardi ha presentato il suo terzo libro intitolato "Osmosi-Il prezzo dell'innocenza": parte del ricavato della vendita del libro sarà devoluto all'associazione di don Fortunato.

(Nelle foto: alcuni momenti della conferenza di don Fortunato Di Noto)