Dopo i successi internazionali ottenuti, si riparte dai Laghi Curiel di Campogalliano con una iniziativa promozionale

Open Day per le Mutina Pink Dragons sabato 26 settembre

Dopo il Mondiale in Francia, riparte dai Laghi Curiel di Campogalliano l'attività delle Mutina Pink Dragons che propongo la loro imbarcazione a una nuova leva di donne. Dopo l’esperienza internazionale di Aix-les-Bains e l’accoglienza rocevuta a Modena, sabato 26 settembre (anche con il Sindaco Massimo Mezzetti) le Mutina Pink Dragons invitato a un Open Day per conoscere la squadra e provare il Dragon Boat sulle acque dei laghi di Campogalliano. "L'entusiasmo del Mondiale non si è ancora spento - affermano le protagoniste dell'iniziativa - e le Mutina Pink Dragons vogliono trasformarlo in una nuova occasione per aprire la squadra a tutte le donne interessate a conoscere il Dragon Boat". Sette atlete modenesi della Canottieri Mutina 1930 hanno partecipato dal 25 al 30 agosto al Festival Mondiale di Dragon Boat di Aix-les-Bains, in Francia, gareggiando sul Lago del Bourget insieme alle Florence Dragon Lady nell'equipaggio italiano IT27. Un'esperienza internazionale che ha unito sport, confronto e condivisione con donne provenienti da tutto il mondo. Sul piano sportivo, l'equipaggio Florence-Mutina ha vinto la propria manche a sei equipaggi e ha concluso il Festival al 64° posto su 170 squadre e quarto tra le dieci formazioni italiane presenti. 

L'Open Day proposto dalle Mutina Pink Dragons è programmato per il pomeriggio di sabato 26 settembre a partire dalle 15,30. Sarà possibile conoscere le Pink Dragons, incontrare le componenti della squadra, scoprire il Dragon Boat e soprattutto provare direttamente a pagaiare. "Non occorre avere esperienza e non serve essere atlete - dicono le organizzatrici -. L'invito è rivolto in particolare alle donne che stanno affrontando un percorso di cura o hanno superato la malattia e che desiderano avvicinarsi a un'attività capace di mettere insieme movimento, amicizia, benessere e sostegno reciproco. L'obiettivo non è semplicemente trovare nuove atlete, ma offrire ad altre donne la possibilità di scoprire cosa significa entrare in una squadra, condividere una pagaia e sentirsi parte di un gruppo".