Presentata la proposta di bilancio sociale 2025 dell'Asp

Dalla presidente Cinzia Caruso al socio unico Unione Terre d'Argine

Colmare la carenza di risposte intermedie tra la domiciliarità pura e il ricovero definitivo in struttura protetta per la popolazione anziana o in condizione di fragilità. Piena soddisfazione per il funzionamento dei poli "Isa Bertolini” di Carpi (due centri diurni più il care residence) e "Roberto Rossi” di Novi (un centro diurno più care residence) che evidenziano “...come la comunità, oltre a necessitare delle tradizionali risposte residenziali ad alta intensità assistenziale (Cra), ricerchi e valorizzi formule abitative innovative e di domiciliarità ibrida” più soft e flessibile. L'introduzione di Housing First Catellani e Housing First Molinari (le due ex case di religiosi e delle suore poste nelle vie citate e adibite all'emergenza abitativa) a gestione diretta come la Cra Tenente Marchi e la già esistente Housing First ex Carretti nei pressi dello stadio. Per le proprietà detenute a Cortile, sono stati ritirati dal mercato cinque lotti di terreno destinati alla vendita, per adibirli in futuro alla "realizzazione di servizi alla persona con particolare focus sulla terza età e sulla vulnerabilità sociale”. E il Cantinone di Cortile, sempre appartenente all'Asp? “L'interlocuzione costante con la Regione Emilia-Romagna ha impresso un rinnovato impulso da parte del Socio Unico, il quale ha confermato la priorità dell'intervento e l'avvio dell'iter per la rifunzionalizzazione del primo stralcio, propedeutico alla creazione di un servizio di senior cohousing (coabitazione solidale domiciliare per anziani)”: come dire che è ancora tutto fermo.

Sono questi alcuni dei temi centrali della proposta di Bilancio sociale 2025 dell'Asp che la presidente, Cinzia Caruso, si accinge a presentare al socio unico, ovvero, l'Unione delle Terre d'Argine.

Dal documento si apprende anche che  attualmente l'Asp impiega 79 dipendenti a tempo indeterminato e uno a tempo determinato, mentre il bilancio 2025 ha chiuso a quota 7.726 milioni, in perfetto equilibrio tra costi e spese, con un piccolo avanzo netto di 1.900 euro.