Con la presentazione del volume 'A different conductor - Un conduttore diverso' di Enrico Zanella. Annunciato il tema del Festival 2025

Si conclude domani l'edizione 2024 del Festival Internazionale delle Abilità Differenti

Ultime battute per il Festiva Internazionale delle Abilità Differenti della Nazareno cooperativa sociale intitolato "La Bellezza che ricrea". A concludere il Festival 2024 non sarà un tradizionale spettacolo artistico ma un incontro culturale con la presentazione di un libro, martedì 4 giugno alle ore 19 presso il Bistrò53, scritto dal maestro Enrico Zanella, direttore dell’Orchestra Scià Scià  di Carpi. "A different conductor - Un conduttore diverso", il volume di Zanella, è un testo interattivo, nato per condividere l’esperienza e il metodo d'insegnamento musicale sviluppato in quindici anni di direzione dell’Orchestra Scià Scià, composta in prevalenza da musicisti portatori di disabilità psicofisica, da parte dell'autore. Il musicista Enrico Zanella mette la sua esperienza e le sue ingegnose innovazioni a disposizione di musicisti ed insegnanti di musica per gestire, condurre, comporre e arrangiare musica per un organico formato da portatori di disabilità.

"A different conductor", è un progetto Nazareno Cooperativa Sociale coordinato da Emanuela Ciroldi con la collaborazione degli operatori Stefano Tincani e Cristina Uguccioni (per il perfezionamento del metodo), Martedì 4 giugno, alla presentazione del testo, Sergio Zini , Presidente Nazareno, si alternerà a dialogare con il maestro Zanella, con l’Orchestra Scià Scià che si esibirà con rappresentazioni musicali esplicative sul metodo e con un ospite veramente speciale che arriva per l’occasione da Ancona: il pianista Enrico Guercio (portatore di disturbi dello spettro autistico) della Cooperativa Sociale “IL Piccolo Principe”.

“Anche quest’anno - afferma Sergio Zini - il Festival Internazionale delle Abilità Differenti ha avuto l’onore di ospitare donne e uomini pieni di vita, ha incontrato la loro arte e la loro scienza, è stato testimone delle loro storie, dei percorsi incredibili che li hanno portati a vivere con passione e decisione l’impegno con i propri desideri. E in ogni storia raccontata abbiamo riscoperto ancora una volta che è proprio la relazione con l’altro ad illuminare la strada verso la scoperta della propria persona, del proprio valore e delle proprie possibilità. Siamo unici perché siamo amati; senza l'Altro non esiste l’Io, né è possibile un’esperienza di bene. Per questo il titolo del prossimo Festival delle Abilità Differenti (edizione 2025) sarà: "Ben Altro son io".

(Nella foto: la copertina del libro di Zanella con l'autore e la sua orchestra diversamente abile)