Cassani non butta via tutto: ''Dobbiamo ritrovare le nostre certezze e serenità''
Sabato 10 biancorossi a Crema contro la Pergolettese
Il Carpi cerca di uscire dalla mini-crisi delle ultime 4-5 gare andando a fare visita sabato pomeriggio (ore 14,30) alla Pergolettese, formazione reduce da 4 pareggi consecutivi. I biancorossi devono però fare i conti anche con gli acciacchi che mettono fortemente in dubbio la presenza, almeno dall’inizio, di Morosini. Di tutto questo ha parlato in conferenza stampa mister Stefano Cassani.
Mister Cassani, nelle ultime gare vi siete bloccati dopo il bell’avvio di stagione e forse il non fare punti ha anche bloccato un po' la testa della squadra, che aveva trovato certezze che sembra un po' che in queste ultime gare si siano smarrite.
«Dobbiamo ripartire da noi, da ritrovare la serenità e le certezze che ci avevano fatto fare così bene nelle prime quattro. Non possiamo pensare che in 2-3 settimane sia cancellata quell'identità che eravamo riusciti a darci, quindi dobbiamo ritrovare la serenità per metterla in campo».
Sono i troppi gol subiti ad aver tolto serenità?
«Probabilmente in alcune partite abbiamo preso gol anche non concedendo tanto, però alla prima occasione arrivava il gol. Succede una, due, tre volte e perdi un po' di fiducia, quella cattiveria che magari ti eri dato nel voler essere aggressivo, nel voler dominare la partita, nel voler determinare il ritmo. Ed è involontario, ma dobbiamo andare sopra a questo. Noi dobbiamo valutare quello che succede in campo e indipendentemente dal risultato, perché l'unica cosa su cui possiamo incidere noi è la prestazione. E dobbiamo ripartire dalle prestazioni come quella col Cittadella, dove è vero che abbiamo preso due gol ma realmente abbiamo concesso due occasioni, di cui una se la sono presa loro, bravo lui. Paradossalmente con l'Albinoleffe abbiamo concesso di più che col Cittadella, la differenza è che non è entrata. Dobbiamo ripartire da noi, dalla serenità di voler determinare noi la partita. Perché se ci abbassiamo, se rinunciamo o giochiamo impauriti, se pensi male poi succede».
La Pergolettese ha perso soltanto nelle prime due contro le due corazzate del girone, poi è rimasta imbattuta, segnando pochissimo ma subendo anche molto poco.
«È una squadra estremamente organizzata. Concede poco, ti lascia poco e noi dovremo essere bravi a cercare di scardinare le loro certezze, che sono tante, perché stanno dimostrando con ottimi risultati quello che vogliono mettere in campo, che è valido».
Ti sei sentito un po' in discussione per questi risultati in queste settimane? Parli col presidente?
«Sì, col presidente parlo quotidianamente e da parte del presidente io ho avuto la massima stima su quello che stavamo dimostrando. Dobbiamo ritrovare la serenità per metterla in campo. In discussione mi ci sento io come auto-esigenza mia, perché penso che quando le cose non vanno bene tutti noi ci dobbiamo mettere in discussione su come si lavora, su alcune idee. Mi ci metto io come persona, perché voglio migliorare, perché voglio uscire da un momento di difficoltà. Però da parte della società assolutamente no, anzi ho avuto attestati di stima, ovviamente non per i risultati».
A livello di infortuni che novità ci sono?
«Gatti e Zarpellon non ci saranno, mentre Morosini può essere in dubbio per qualche problemino che ha avuto in settimana, però sarà della partita. Valuteremo quanto».
A Vercelli hai fatto la scelta del cambio in porta.
«Noi siamo partiti dal giorno zero mettendo due giovani, dicendoci, noi con loro, che essendo due giovani avremmo valutato anche in corso d'opera chi si allenava meglio, chi vedevamo meglio in settimana avrebbe avuto le sue opportunità, a differenza della passata stagione dove c'era un portiere che era il primo portiere e un giovane che veniva dalla Primavera che faceva il vice e che doveva crescere. Quest'anno le condizioni di partenza erano diverse, vedevo Gasparini bene da un paio di settimane in allenamento e gli ho dato la possibilità».
E quindi farai delle valutazioni per questa gara?
«Farò delle valutazioni come le ho fatte tutte le settimane».
Cecotti è partito in modo straordinario, poi sta facendo sempre più fatica dopo l'infortunio.
«Sta ricrescendo. Penso che domenica comunque sia entrato bene, sta ritornando».
Il primo Carpi senza regista lì in mezzo ti ha convinto?
«Forapani ha fatto una grandissima partita, quindi sicuramente è una soluzione aggiuntiva a quella che avevamo avuto fino ad adesso».
Senza un Morosini che ha qualche acciacco, valuti anche l'idea di due punte pure?
«Possibile. Possibile due punte, come è possibile che giochi Vitale o che possano giocare anche assieme Carcani e Montipò».
LA PROBABILE FORMAZIONE
CARPI (3-4-2-1): Scacchetti, Zagnoni, Rossini, Desole; Nesi, Astrologo, Figoli, Cecotti; Casarini, Puletto; Montipò.