Il Collegio di Garanzia del Coni boccia definitivamente il ricorso di Forlì e Ravenna contro il Carpi
Finisce come previsto in una bolla di sapone il lungo iter di ricorsi di Forlì e Ravenna. Oggi la Prima Sezione del Collegio di Garanzia del Coni, all’esito dell’udienza presieduta da Vito Branca, ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso delle due società romagnole contro il Carpi, la Figc e la Lnd per l’omologazione della gara Carpi-Forlì. Le due società romagnole contestavano l’utilizzo da parte del Carpi in quella gara del giocatore Cecotti, che secondo le ricorrenti avrebbe dovuto scontare un turno di squalifica in seguito all’esclusione dal campionato della Pistoiese, contro la quale il giovane terzino ex Milan aveva effettivamente già scontato lo stop.
Confermando quanto già deciso da Giudice Sportivo e Corte Sportiva d’Appello della Figc, l’organo di giustizia del Coni - l’ultimo dell’ordinamento sportivo - ha anche disposto che le spese legali del procedimento siano a carico delle ricorrenti Forlì e Ravenna per un totale di 4mila 500 euro (mille e cinquecento in favore del Carpi e altrettanti in favore di Figc e Lnd).