All'esame della Commissione Ambiente e Territorio l'assenso alle varianti al Pug necessarie per due impianti agrivoltaici
Si tratta del Quistella srl a nord di Fossoli e del Lio Energy Taurus di via valle Bassa a Novi per complessivi 126 ettari
La Commissione consiliare Ambiente e Territorio presieduta dal consigliere Marco Truzzi sarà chiamata domani ad analizzare due atti di assenso a varianti localizzative che riguardano altrettanti impianti agrivoltaici. Gli atti di assenso verranno poi sottoposti al Consiglio comunale e serviranno alla dichiarazione di pubblica utilità, preliminare agli espropri. I nomi dei proponenti – Lio Energy Taurus srl, per l'impianto da 24 Mw in territorio di Novi e Quistella srl per quello a nord di Fossoli, con potenza di 47,52 Mw – rimandano a procedure avviate da tempo e che il Ministero considera concluse, dopo aver approvato per ciascuna di esse la Valutazione di impatto ambientale (Via). Manca l'autorizzazione unica, che deve essere rilasciata dalla Regione sentita la Conferenza dei Servizi alla quale fanno capo tutti gli Enti interessati. Il Comune di Carpi ha voce in capitolo solo per approvare la Variante al Pug richiesta dagli impianti. Nel caso di Lio Energy Taurus, il territorio di Carpi è interessato solo per quel che riguarda le opere di connessione, ovvero l'elettrodotto interrato che congiungerà l'impianto, situato in via Valle Bassa, a nord di Novi, alla stazione Carpi-Fossoli di Terna, che sorge all'altezza del compostaggio e delle discariche Aimag. Per Quistella, invece, l'autorizzazione riguarda l'insediamento del vero e proprio impianto, definito "agrivoltaico avanzato”, destinato ai terreni agricoli a ridosso di Tred Carpi, ma anche l'elettrodotto di collegamento con la stazione Terna e una Bess, ovvero un sistema di accumulo in batteria dell'energia prodotta. I due impianti andranno a occupare una superficie catastale complessiva di poco meno di 126 ettari. (nelle immagini, un impianto agrivoltaico avanzato e la localizzazione dell'impianto Quistella srl)