Con la Variante Travasoni Novi più vicina al casello

Un progetto da dieci milioni delle due Province, finanziato dall'A22

Con la Variante Travasoni Novi più vicina al casello

Qualcuno l’ha giù ribattezzata “via nuova Travasoni” perché lui, Gian Paolo Travasoni, politico di lungo corso, quella strada la reclama da sempre e sempre gli è stata negata dalla precedente Amministrazione comunale. Oggi, invece, i Consigli provinciali di Modena e di Reggio Emilia si sono accordati e la cosa si farà: via Rubona, nel territorio del Comune di Rolo, e via Bosco, in quello di Novi di Modena, saranno oggetto di una importante opera di ampliamento che consentirà, con la costruzione di una rotonda stradale a sud di Novi e in corrispondenza con la provinciale numero 8 per Concordia, di realizzare un nuovo importante asse stradale che alleggerirà considerevolmente i flussi di traffico che oggi attraversano Novi da nord a sud e Rolo, da est a ovest.

 Una “variante” che prenderà il via, con l’innesto a sud di Rolo, dalla provinciale (reggiana) numero 4 e che costerà complessivamente dieci milioni di euro. Soldi che saranno sborsati dalla società Autobrennero, perché questa bretella stradale è stata pensata proprio a supporto della rete autostradale: dal casello di Reggiolo e lungo la provinciale 4, il traffico lascerà da un canto il centro di Rolo, transiterà a sud della sua zona industriale e si innesterà sulla ex statale 413 e con la provinciale 8 a sud di Novi. Il tratto reggiano ha già un progetto preliminare mentre la variante modenese è ancora a livello di studio di fattibilità: la Provincia di Modena ha messo infatti a disposizione per la progettazione la somma di 30 mila euro mentre Reggio ne spenderà 70 mila per la parte di sua competenza. 

“Il finanziamento della Variante, 10 milioni di euro per 4,5 chilometri di strada, 3,5 dei quali in territorio reggiano, è stato previsto da Autobrennero, su proposta delle due Province, nell’elenco degli interventi finalizzati a migliorare i collegamenti della viabilità ordinaria con l’asse autostradale, in questo caso il casello di Reggiolo- Rolo della A22 – spiega il Presidente della Provincia di Reggio, Giorgio Zanni –. Tale elenco e i relativi finanziamenti, già approvati dal Cipe e pubblicati in Gazzetta Ufficiale, sono in attesa del rinnovo della concessione autostradale da parte del Ministero delle Infrastrutture, ma poter già avviare il progetto ci permetterà, non appena ci sarà la certezza del finanziamento, di ridurre i tempi di realizzazione della Variante”. Le strade oggetto dell’intervento, per un totale di quasi due chilometri e 200 metri saranno allargate dagli attuali 3,80 metri a 9,50 metri di larghezza. Sulla ex statale 413 è prevista la realizzazione di uno svincolo che consentirà l’attraversamento del canale che fiancheggia ad ovest la strada.

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