Le isole che ci sono: Panda Carpi e La Francesa

Presentato il bilancio dell'associazione che gestisce l'oasi la francesca

Le isole che ci sono: Panda Carpi e La Francesa

Anche il 2019 è stato un anno denso di incontri e di iniziative per l’associazione Panda Carpi che gestisce, tra l’altro, l’oasi naturalistica del Wwf “La Francesa” a Fossoli, un angolo incontaminato di area umida ricca di essenze autoctone, frequentato da innumerevoli specie animali, stanziali e di passo. Nel corso della tradizionale serata degli auguri di fine anno il presidente di Panda Carpi, Franco Losi, ha avuto modo di riassumere l’attività svolta nel corso dell’anno e di ringraziare quanti con il loro lavoro volontario, hanno contribuito a fare dell’Oasi un punto di incontro degli amanti della natura. 

«Quest’anno – ha ricordato Losi – ci siamo radunati in assemblea ben cinque volte, una delle quali in via straordinaria per l’approvazione del nuovo statuto del terzo settore. Vogliamo dare qualche numero? Abbiamo ricevuto all’Oasi, durante le domeniche di apertura e nei giorni festivi oltre duemila visitatori e, in collaborazione con il Ceas Unione Terre d’Argine, durante la settimana, ben 850 bambini delle scuole hanno toccato con mano la natura di casa nostra». Numerose le conferenze che hanno avuto come sede l’Oasi la Francesa: quella sull’agricoltura biologica tenuta da Antonio Compagnoni, l’incontro con Alfonso Paltrinieri, responsabile del servizio verde pubblico del Comune di Carpi, gli incontri “astronomici” organizzati in collaborazione con Giovanni Casari e quello con Mauro Ferri per il Festival dei rondoni, in collaborazione con la Lipu. 

 «E anche quest’anno – aggiunge Losi – sono stati effettuati diversi lavori di manutenzione all’interno del perimetro dell’Oasi che ci hanno impegnato parecchio: si è trattato di conservare e mantenere l’area dei visitatori, completare il livellamento della ghiaia nello stradello di entrata e l’area di parcheggio, di rifare una parte della staccionata e bonificare gli alberi malati o danneggiati lungo il percorso natura. A tutto ciò si debbono aggiungere i lavori di ordinaria amministrazione: i costanti e programmati lavori di sfalcio nelle aree visitatori e carraie nonché il risanamento della zona umida, con lavori di adeguamento e chiusura delle tane provocate dalle nutrie e altro ancora». Alla festa di fine anno del Panda Carpi, tenutasi nei saloni del circolo Guerzoni, hanno preso parte fra gli altri il sindaco Alberto Bellelli e l’assessore Riccardo Righi. 

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