Pista ciclopedonale per Limidi: conclusa la parte di Carpi, rallentamento a Soliera

I 270 metri di spettanza del Comune di Carpi, per i quali erano stati stanziati 537mila euro, dei quali 300mila per i lavori – sono terminati, con tanto di pali per l'illuminazione, barriera di guard rail richiesta dalla Provincia, dissuasori all'altezza dei passaggi davanti alle attività che affacciano sulla Provinciale Carpi Ravarino. Alla pista ciclopedonale in sede propria che collegherà Carpi con la zona industriale di Limidi manca però tuttora il pezzo che compete al Comune di Soliera e, attraversato il ponte sulla Lama, il percorso si interrompe. Come mai? «E' accaduto quel che avviene anche nello scavo dei grandi tunnel stradali e ferroviari – spiega l'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Soliera, Andrea Dondi –. Fermo restando che la conclusione era stata comunque fissata al dicembre del prossimo anno come richiesto dall'Atuss della Regione che co-finanzia l'opera, è successo che una parte, il Comune di Carpi, è andata più veloce dell'altra». segue

Perché?

«Ne abbiamo eseguito un tratto, ma per l'ultimo che arriva al ponte sulla Lama, avendo davanti un po' di tempo a disposizione, ne abbiamo approfittato per approfondire alcuni dettagli progettuali, rifacendo i rilievi stratigrafici e analizzando di nuovo i sottoservizi, vale a dire tutti i collegamenti e le condotte interrate. Tenga conto, poi, che il tratto solierese è il più lungo e ha dovuto affrontare gli affacci sulla Provinciale di un gommista e di un'autofficina»

Ma tutto questo non era prevedibile a livello progettuale?

«E' stato necessario rivedere alcune soluzioni con l'impresa, con la quale siamo arrivati comunque a concordare il da farsi, senza dover aprire alcun contenzioso. I tempi previsti saranno rispettati anche se, con una metafora calcistica, si potrebbe dire che il Comune di Carpi ha giocato più all'attacco e quello di Soliera in difesa».

Si aspetta dunque il classico contropiede, che sempre nel gergo, ora chiamano "ripartenza”.