Scadenza ancora rinviata per la concessione dell’A22
In discussione gli investimenti di Autobrennero spa
Sono stati giorni di intenso dibattito, quelli di metà ottobre, circa la gara di concessione dell’A22 e il destino dell’attuale gestore, la società Autobrennero, che sarà uno dei gruppi concorrenti. E’ un dibattito che non può lasciare indifferente Carpi, inserita nel gigantesco piano degli investimenti con il quale si è candidata Autobrennero spa, per almeno quattro aspetti: l’ampliamento dell’arteria con una terza corsia nella tratta Verona Modena; la rimozione dell’attuale “imbuto” rappresentato dall’immissione nell’A1, con la realizzazione della bretella Campogalliano-Sassuolo; la previsione dell’autostrada Cispadana tra Reggiolo e Ferrara che collocherebbe Carpi tra due importanti snodi autostradali e le offrirebbe un’alternativa per raggiungere la Riviera romagnola; le due opere complementari come la sistemazione dell’uscita dal casello e la perforazione della scarpata del cavalcavia in via San Giacomo, per il prolungamento di via dell’Agricoltura. segue