Tamara Calzolari (Tavolo delle politiche abitative della provincia di Modena) scrive alla Regione: ''Tutelare i piccoli Comuni''

Sono emerse delle preoccupazioni durante l'ultima seduta del Tavolo in merito all'attuazione del Piano Casa Nazionale sul territorio modenese

Garantire un'equa distribuzione territoriale dei finanziamenti ed evitare che le risorse si concentrino solo nelle grandi aree metropolitane. È questo l'obiettivo della lettera inviata in questi giorni dalla Presidente del Tavolo territoriale di concertazione delle politiche abitative della Provincia di Modena, Tamara Calzolari, all'Assessore regionale Giovanni Paglia. Al centro del documento, le forti preoccupazioni emerse durante l'ultima seduta del Tavolo in merito all'attuazione del Piano Casa Nazionale sul territorio modenese. Secondo quanto contenuto nella lettera, i piccoli Comuni rischiano di essere penalizzati sia dall'eventuale richiesta di quote di cofinanziamento, sia da tempistiche troppo stringenti per l'apertura dei bandi e la presentazione dei progetti. Le realtà locali di minori dimensioni, infatti, pur avendo significativi fabbisogni abitativi e un patrimonio immobiliare inutilizzato da recuperare, dispongono di strutture tecniche e amministrative ridotte per gestire procedure complesse in tempi ravvicinati. segue

La Presidente del Tavolo Tamara Calzolari, ha dichiarato che: «abbiamo chiesto il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Anci perchè arrivi al Governo e al Commissario straordinario anche la voce delle Province e soprattutto dei piccoli Comuni che hanno necessità di sostegno sulle politiche abitative al pari delle grandi aree metropolitane e hanno necessità di procedure amministrative che si adattino ad enti meno strutturati. Non vorremmo che i tempi e le modalità del Piano casa nazionale tagliassero fuori i territori che amministriamo e che quotidianamente ci trasmettono la difficoltà di rispondere ai bisogni di casa dei cittadini che vedono crescere le richieste anche di chi in passato non aveva bisogno dell'intervento pubblico». Il Tavolo Provinciale auspica quindi che la Regione si faccia portavoce di queste istanze nelle sedi di interlocuzione con il Governo e con il Commissario straordinario, definendo un quadro regolatorio chiaro e indicazioni operative puntuali con il dovuto anticipo, a tutela di tutto il territorio modenese.

In foto: Tamara Calzolari e Giovanni Paglia