Nidi artificiali per cinciallegre in parchi e aree verdi: si nutrono di insetti dannosi all'uomo

E’ iniziata questa mattina, a cura della ditta incaricata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Carpi, la posa di 75 nidi artificiali destinati a cinciallegre e insettivori. Il progetto, in collaborazione con la sezione carpigiana della Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) e la Consulta Ambiente, prevede l’installazione di dispositivi prefabbricati in parchi, giardini urbani e aree scolastiche di tutto il territorio comunale, atti a favore la nidificazione e la diffusione di esemplari. La spesa è di circa 4mila euro Iva inclusa. I “nidi” sono in legno e cemento "in quanto più durevoli e termicamente più isolanti dei nidi in legno a cassetta e ben accettati dagli uccelli", spiega la Lipu.

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Molteplici gli scopi dell’iniziativa: innanzitutto i piccoli uccelli "aiuteranno a contenere gli insetti dannosi all'uomo e alle piante nel modo più naturale possibile, evitando l'impiego di sostanze chimiche in luoghi frequentati dalla cittadinanza e in particolare dai bambini"; ma anche finalità educative, proponendosi "di sensibilizzare la cittadinanza e gli studenti al rispetto e alla tutela della natura in ambito urbano, soprattutto verso gli uccelli visti come bioindicatori dello stato di salute dell'ambiente".

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«Ringraziamo prima di tutto la LIPU insieme alla Consulta Ambiente per aver promosso questa iniziativa, che è stata accolta dall’Amministrazione investendo ulteriori risorse a completamento del progetto, visti soprattutto i valori di cui si fa carico l’intervento», dice Riccardo Righi, assessore all’Ambiente.