Quanto sono aumentate le temperature negli ultimi decenni nelle Terre d'Argine

Il Post ha realizzato e pubblicato un’infografica (rappresentazione visiva che combina testo, dati e immagini per comunicare informazioni complesse in modo rapido e intuitivo, ndr) che permette di capire quanto sono aumentate le temperature negli ultimi decenni in quasi tutti i comuni italiani, tra cui anche Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera. Grazie ai dati diffusi da Copernicus Climate Change Service, il programma per l’osservazione della Terra dell’Unione Europea, il Post ha confrontato le temperature medie mensili nel 2026 con la media del trentennio 1961-1990. Due sono i grafici che ha dunque pubblicato il Post per ogni comune: uno che confronta i mesi del 2026, disponibili fino al 18 giugno, con la media del periodo 1961-1990, e un altro che mostra la temperatura media annua dal 1961 al 2025. segue

Nei comuni di Carpi, Campogalliano e Novi, lo scarto medio tra il periodo 1961-1990 e il 2026 è stato di +2.6 gradi, con febbraio come mese di scarto massimo per Carpi e Campogalliano (+3.4) e aprile per Novi. A Soliera, invece, lo scarto medio è stato di +2.7 gradi, che ha raggiunto il suo massimo a febbraio (+3.5). Per i comuni delle Terre d’Argine, i due estremi dello studio sono il 1963, anno in cui si è registrata, in tutte e quattro le città, la temperatura media più bassa, e il 2022, anno più caldo. Per quanto riguarda Carpi, la temperatura media annua è passata dagli 11.8 gradi del 1963 ai 15.3 del 2022, arrivando nel 2025, a 14.9, con un aumento progressivo della temperatura soprattutto dal 1997 in poi (tranne qualche eccezione come il 2005 e il 2010, che hanno registrato una temperatura media di circa 13 gradi). La situazione di Carpi è molto simile a quella di Soliera, la cui temperatura media annua è passata dagli 11.7 gradi ai 15.2 e 14.9 nel 2025, ma lievemente peggiore di Campogalliano, che nel 1963 ha avuto una temperatura media di 11.6 gradi e del 2022 di 15. Novi di Modena, infine, è sempre stato il comune, dei quattro, più caldo, passando dai 12 gradi medi del 1963 ai 15.5 del 2022. segue

Tra le cause del surriscaldamento globale, il Post annovera sia cause globali, come l’aumento dei gas serra e dei combustibili fossili, che cause locali, come l’alta densità abitativa, il consumo di suolo e la diminuzione degli spazi verdi. I dati, specifica il Post, sono stati ottenuti da ERA5-Land, un progetto di Copernicus che rielabora le condizioni al suolo in tutta Europa, non tramite osservazioni puntuali, ma con modelli di calcolo. La temperatura media in ogni comune è stata stimata in base alla posizione.