Ritorna in questo primo scorcio d'autunno e in concomitanza con l'edizione 2026 di Emilia Food Fest, la Giostra Balsamica, il torneo dei quartieri e delle ville del carpigiano tra i produttori di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Davanti alla residenza municipale di corso Alberto Pio i soci carpigiani della Consorteria, in questo weekend, hanno avviato la produzione del mosto cotto che servirà ad alimentare le botti ospitate nel sottotetta di palazzo Sacchetti. La Comunità di Carpi, associata alla Consorteria dell'Aceto balsamico tradizionale di Spilamberto, si accinge anche a concludere il palio della Giostra Balsamica assegnano, domani, i premi ai vincitori della Giostra.
In questa edizione - alla quale hanno potuto partecipare con i propri campioni del prezioso prodotto, tutti coloro che hanno un’acetaia nel territorio del Comune di Carpi - la Comunità sfidante è quella di Novi. Gli aceti partecipanti all'agone sono stati sottoposti nelle scorse settimane ad esami chimico-fisici e i Maestri assaggiatori della Consorteria dell'Aceto Balsamico Ttradizionale di Modena di Spilamberto hanno selezionato i prodotti migliori: il vincitore e i dodici finalisti saranno premiati nell’ambito dell’Emilia Food Fest in occasione della cottura del mosto.Nel frattempo l'acetaia comunale di Carpi è aperta alle visite guidate.
(Nella foto: lo stand in cui si prepara il mosto cotto davanti al Municipio)