Le classifiche dei libri più venduti in città - venerdì 11 settembre

Ancora Felicia Kingsley e Francesco Guccini i più letti a Carpi

 

LA FENICE

 

MONDADORI BOOKSTORE

 

1. "Calde le pere!"
di Francesco Guccini
- Giunti editore -


2. "Radici profonde"
di Valerio Renzi
- Fandango libri -


3. "First lady per caso"
di Felicia Kingsley
- Newton compton editore -


4. "Il senso di una fine"
di Julian Barnes
- Einaudi -


5. "Il guerriero di porcellana"
di Mathias Malzieu
- Feltrinelli -


6. "Maledetti uomini"
di Andrev Walden
- Iperborea -


7. "La scatola delle lacrime"
di Han Kang
- Adelphi -


8. "Ruggine e diamanti"
di Anne Holt
- Einaudi -


9. "L'occhio fantasma"
di Amitav Ghosh
- Einaudi -


10. "Storie di fantasmi"
di Siri Hustvedt
- Einaudi -

1. "First lady per caso"
di Felicia Kingsley
- Newton compton -


2. "Calde le pere!"
di Francesco Guccini
- Bompiani -


3. "Tutti i colori del buio"
di Chris Whitaker
- Einaudi -


4. "Ruggine e diamanti"
di Anne Holt
- Einaudi -


5. "La versione delle margherite"
di Sarah Savioli
- Feltrinelli -


6. "Il segreto fiori blu"
di Clarisse Sabard
- Harper collins -


7. "Gli anni in bianco e nero"
di Francesca Giannone
- Nord -


8. "Nero come il mare"
di Charlotte McConaghy
- Fazi -


9. "Unfair play"
di Carrie Leighton
- Salani -


10. "Il linguaggio segreto delle carezze"
di Thrity Umrigar
- Pienogiorno -

 

Rimangono stabili in cima alle classifiche di vendita delle due librerie carpigiane Felicia Kingsley e Francesco Guccini. Alla Fenice il primo posto è di "Calde le pere!", il romanzo uscito postumo a pochi giorni dalla scomparsa di Guccini, morto il 6 agosto a 86 anni. Il libro, il cui titolo completo è "Calde le pere. Storia di un fiume e di una integerrima fanciulla", nasce da un vecchio brogliaccio segnalato all'autore da un amico: un fascicolo raffazzonato di fogli dattiloscritti e interviste che raccoglieva storie salaci delle case di tolleranza della Bologna che fu. Il titolo è secondo anche alla Mondadori. Al Mondadori Bookstore il primo posto va invece a "First Lady per caso" (terzo alla Fenice): lui candidato repubblicano alla Casa Bianca, lei deputata democratica che lo ha demolito per anni, e un accordo di fake dating a fare da innesco. Il romanzo è terzo anche alla Fenice, a conferma di una presa che attraversa i due pubblici. Alla Fenice tiene il secondo posto Valerio Renzi il saggio "Radici profonde. La destra italiana e la questione culturale", mentre al quarto rientra un classico contemporaneo come "Il senso di una fine" di Julian Barnes. Quinto è Mathias Malzieu con "Il guerriero di porcellana": nel giugno del 1944 il padre dell'autore, Mainou, nove anni, ha appena perso la madre e viene mandato oltre la linea di demarcazione, nascosto in un carro di fieno, dalla nonna che ha una fattoria in Lorena e il libro racconta dunque gli ultimi mesi di guerra visti ad altezza di bambino. Alla Mondadori domina invece la narrativa di intrattenimento. Terzo Chris Whitaker con il thriller "Tutti i colori del buio", quarta Anne Holt con "Ruggine e diamanti" (ottava anche alla Fenice), ultimo capitolo della serie dedicata alla detective Hanne Wilhelmsen. Tra le novità della settimana spunta, ottava, Charlotte McConaghy con "Nero come il mare": sull'isola di Shearwater, non lontano dall'Antartide, la famiglia Salt custodisce da sola una banca dei semi di tutte le specie terrestri mentre il mare che si alza divora la costa; a poche settimane dalla partenza una tempesta porta a riva il corpo di una donna, ancora viva.