Anna Sviridenko, la donna uccisa dal marito a Modena, è stata specializzanda all'ospedale Ramazzini

Anna Sviridenko, la donna uccisa ieri a Modena dal marito Andrea Paltrinieri, aveva contatti anche con la città di Carpi. La 41enne di origini bielorusse ma nata a Innsbruck, dove si era trasferita dopo la separazione dal marito modenese, è infatti stata specializzanda in Radiologia anche all'ospedale Ramazzini, dove aveva prestato servizio nel relativo reparto per qualche mese.

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Dopo il periodo di specializzazione intrapreso tra le corsie dell'ospedale carpigiano, Anna Sviridenko aveva proseguito i suoi studi al Policlinico di Modena e viveva tra San Felice sul Panaro e Innsbruck. Il matrimonio col marito Andrea Paltrinieri era infatti finito e tra i due c'era stata una vertenza legale per l'affidamento dei figli, che il tribunale austriaco aveva riconosciuto alla donna così come poi confermato da quello modenese. Forse proprio questa situazione ha portato a quanto accaduto ieri, martedì 11 giugno, quando il 48enne ingegnere modenese si è presentato al comando dei carabinieri di Modena denunciando che “nel furgone c’è il cadavere di mia moglie”. All’interno del bagagliaio il corpo della donna, la testa avvolta da un sacchetto di plastica chiuso con un fil di ferro, sotto una cintura che stringeva il collo. 

A seguito della notizia, sono arrivati il cordoglio e la condanna dell'Ausl.