Carpi sui giornali. Polemica sul taglio dell'erba. La scomparsa di Paolo Montanari. Moria di pesci in un canale

Di taglio basso, oggi la Gazzetta registra l'insolito botta e risposta tra l'assessore allo Sport e al Verde pubblico, Andrea Artioli e l'autore di un post con tanto di foto che, su un gruppo social, aveva criticato l'Amministrazione per l'erba troppo alta tra via Lago di Bracciano e via Lago di Molveno, a Cibeno Pile. E' verde privato, replica piccato l'Assessore, spiegando che la proprietà è stata più volte richiamata e criticando il social in questione, definito “pagina di disinformazione carpigiana”. Per quanto si comprende dalle foto, dovrebbe trattarsi di un'area di cessione, ma non ancora ceduta al Comune, dunque soggetta alla manutenzione del lottizzatore, legata alla urbanizzazione del comparto B16 tra via Pola Interna e via Lago di Molveno.

 

Il Carlino, in apertura, dà oggi un nome e un volto al 73enne trovato morto ieri mattina dai Vigili del Fuoco nella sua abitazione di corso Fanti, sbarrata dall'interno, anche se il decesso risaliva a qualche ora prima. Si tratta di Paolo Montanari, assicuratore di professione, ma molto noto, riporta il servizio, negli ambienti sportivi carpigiani, essendo stato calciatore nelle giovanili del Modena e poi dirigente della Kennedy, sempre per il settore giovanile. Ne traccia un ricordo affettuoso il nipote, l'architetto Gian Luca Montanari. E' stato un amico e collega di Montanari a dare l'allarme, non avendo ricevuto risposta alle sue ripetute chiamate.

A fondo pagina il quotidiano riporta una nuova presa di posizione dei sindaci della Bassa contro l'ipotesi affacciata dall'ordine del giorno del 26 aprile del Patto di Sindacato, circa una revisione della governance di Aimag imperniata sull'ingresso di Hera e delle Fondazioni nel CdA, sulla nomina del Direttore generale concessa a Hera e su un riequilibrio dello stesso Consiglio che assegni la maggioranza ai Comuni maggiori azionisti. Sono tutte azioni respinte al mittente dall'Area Nord, dalla quale si è sfilato il Sindaco di Concordia, ma che trova ora una sponda nel Comitato "Aimag per il territorio” che si è appena costituito a Carpi, trasferendo anche nelle Terre d'Argine un dibattito al quale pareva finora sensibile soprattutto la pubblica opinione della Bassa. Pesci morti nel canale che scorre tra Rio Saliceto e Migliarina, annuncia in seconda apertura la Gazzetta, a causa di alghe verdastre che hanno prodotto il fenomeno dell'anossia, cioè della sottrazione di ossigeno dall'acqua. Il giornale avanza l'ipotesi di uno sversamento illegale di liquami da allevamenti posti a monte e il riferimento a Rio Saliceto fa pensare che si tratti dello stesso problema verificato nei giorni scorsi sul Canale di Budrione che dal Tresinaro arriva fino al Cavo Lama e che prende il nome di diversivo Fossa Nuova nel tratto dopo la Remesina. In prima apertura la Gazzetta assegna molto spazio alla prevista demolizione e ricostruzione in acciaio e calcestruzzo e con la previsione di una pista ciclabile, del ponte di San Martino Secchia. Costerà poco più di un milione di euro e sarà in buona parte finanziato dal Pnrr.