Due anni per truffa aggravata a un finto Carabiniere (o funzionario). Inaugura la scuola d'infanzia Muratori a Soliera. Apre Postal Bar

La condanna a due anni di un 23enne per truffa aggravata si prende l'apertura sia della Gazzetta che del Carlino di oggi. La sentenza del Tribunale è stata pronunciata ieri, ma i fatti risalgono all'agosto scorso. L'uomo ha telefonato a una signora 70enne spacciandosi per un funzionario addetto ai pagamenti digitali, secondo la Gazzetta, o per un carabiniere, secondo il Carlino. L'ha avvertita che si stava consumando una truffa a suo danno, inducendola a recarsi in banca per eseguire un bonifico di 6mila 800 euro a beneficio di un'altra persona. L'ha convinta anche a prelevare dalla cassetta di sicurezza della banca dei gioielli, perché doveva verificarne la provenienza legittima. A questo punto –ma i resoconti si ingarbugliano – il 23enne si è presentato e, dopo essersi consultato al telefono con un complice (Gazzetta), oppure dopo che la donna, insospettita dalla poca verosimiglianza del carabiniere, ha provato a parlare anche lei con il complice al telefono (Carlino), si è preso lo zaino con i gioielli dandosi alla fuga. Nel frattempo è arrivata la figlia dell'anziana signora che ha seguito il 23enne e ha chiamato la Polizia che lo ha fermato e arrestato (Gazzetta) o si è lanciata all'inseguimento, placcando a terra il truffatore con l'aiuto di un passante di nazionalità ucraina (Carlino). Il 23enne, di origine tunisina, ha provato a scagionarsi, stando al Carlino, dicendo di essere stato ingaggiato da uno sconosciuto, ma questo non gli ha evitato la condanna. I gioielli sono stati recuperati, ma non il denaro. (foto di repertorio)  segue


 

Sempre dal Tribunale di Modena la Gazzetta riporta l'episodio di un cinquantenne di Carpi che, allarmato da rumori provenienti dall'esterno della sua abitazione, è uscito con un coltello ferendo lievemente un addetto al cantiere da cui provenivano i rumori. Ora le condizioni psichiche del feritore, seguito dal Centro di Salute mentale, verranno valutate ascoltando nel gennaio prossimo una psichiatra nominata nel corso dell'ultima udienza. segue

 

 

Il taglio basso del quotidiano è riservato a figure note in città: Michele De Rosa, consigliere comunale di Forza Italia, come riporta anche il Carlino, è stato nominato segretario provinciale di Forza Giovani, mentre Francesca Lodi e Simona Neri aprono oggi, dopo averlo rilevato e rinnovato, il Postal Bar di fianco al Palazzo delle Poste. Collaborerà con loro Giorgio Greggio, decano dei baristi carpigiani, già titolare del Caffè Martini dove Francesca e Simona hanno lavorato a lungo prima di mettersi in proprio. Il Carlino chiude le proprie cronache ricordando che oggi, dopo la riapertura della primavera scorsa, sarà ufficialmente inaugurata a Soliera la scuola d'infanzia Muratori, ristrutturata, resa più confortevole e consolidata in funzione antisismica con un intervento da 3,9 milioni di euro pervenuti dal Pnrr, dalla Fondazione CR Carpi, dal Comune di Soliera.