Femminicidio Sviridenko, il ricordo dell'Ausl: ''Professionista molto capace, preparata e attenta. Condanniamo fermamente il vile atto perpetrato''

La dottoressa di origini bielorusse aveva lavorato anche al Ramazzini

Dopo la notizia data questa mattina di un legame professionale tra Anna Sviridenko, la 41enne barbaramente uccisa a Modena dal marito, e il reparto di Radiologia dell'ospedale Ramazzini di Carpi in cui aveva prestato servizio come specializzanda, arriva il cordoglio dell'Ausl: "L’Azienda Usl di Modena si unisce al cordoglio per il femminicidio della dottoressa Anna Sviridenko. Il medico in formazione aveva lavorato sei mesi anche presso la Radiologia dell’Ospedale Ramazzini di Carpi, alla fine dello scorso anno. In reparto è ricordata come una professionista molto capace, preparata e attenta, ed è unanime il dolore e lo sgomento provato nell’apprendere la notizia".

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“Unitamente a tutti i professionisti dell’Azienda USL – dichiara la Direttrice Anna Maria Petrini - condanniamo fermamente il vile atto perpetrato nei confronti di questa professionista così come di ogni donna vittima di violenza. Continueremo a ribadire in tutti i contesti possibili la necessità di un impegno congiunto di tutte le componenti della nostra Comunità per evitare il ripetersi di questi ignobili gesti e promuovere una cultura del dialogo, del rispetto e della non violenza”.