La Biblioteca potrebbe stare più aperta grazie ad una mozione di Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, votata anche dal PD e dalla maggioranza.
La proposta è stata avanzata dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Tommaso Casolari, il quale è primo firmatario: «Si trattava un impegno che mi ero assunto in campagna elettorale e che ho voluto onorare subito in quanto presente nel programma elettorale del centro destra alle scorse elezioni amministrative. Le proposte di buon senso possono trovare una convergenza politica larga in consiglio e così è stato. La mozione impegna l'Amministrazione a estendere l'organizzazione oraria della Biblioteca Loria aumentando le ore e i giorni di apertura. Si tratta di un passo avanti per una azione di fondamentale importanza non solo per chi come me studia all'Università, ma per tutta la comunità dei ragazzi e delle ragazze carpigiani e per i cittadini in generale». segue
L'approvazione è frutto di una mediazione in consiglio: Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia avrebbero voluto l’estensione dell’apertura della sala studio domenica e lunedì mattina, invece la maggioranza ha proposto un emendamento alla mozione limitando l’estensione dell’apertura della biblioteca al solo lunedì mattina e inserendo anche un censimento di altri spazi pubblici e privati che possono accogliere studenti gratuitamente parallelamente alla Biblioteca Loria.
«Ringrazio tutto il consiglio comunale - prosegue il consigliere che è stato anche rappresentante degli studenti al Liceo Fanti - per non aver avuto steccati ideologici di fronte ad una proposta di assoluto buon senso per la città. Questa è la collaborazione necessaria che deve avvenire nelle istituzioni per fare il bene di Carpi».
Esprime la sua soddisfazione Gioventù Nazionale Carpi, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, affermando che la proposta tocca gli importanti argomenti del diritto allo studio e della valorizzazione della cultura.