Da Voce mese aprile

Il filo rosso che lega le gare per l'A22 e il nuovo Ramazzini

C’è un filo rosso che lega la gara (meglio sarebbe parlare al plurale: “le gare”, e vedremo il perché) per aggiudicare la concessione dell’A22 e quella per la realizzazione del futuro ospedale di Carpi. Si chiama “diritto di prelazione”: una modalità di svolgimento del project financing (finanza di progetto) prevista dal nuovo Codice degli Appalti italiano che non va affatto a genio alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, come confermato da una sua sentenza del 5 febbraio scorso per un caso riguardante il Comune di Milano. Della sentenza si è parlato molto tra febbraio e marzo: il diritto di prelazione che le norme italiane assegnano al promotore di un project financing che, vistosi battere nell’offerta da altro candidato, può rientrare in gioco adeguando la propria, è in contrasto con le direttive europee in materia di libera concorrenza e parità di trattamento sui mercati europei. E’ l’orientamento che ha tenuto fermo il bando emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel dicembre 2024, al quale avevano presentato opposizione diverse società concorrenti di Autobrennero Spa. segue

L'accesso è riservato agli Abbonati

Se sei già abbonato, accedi per vedere l'articolo completo

Accedi

Accesso completo al sito, più l'
abbonamento digitale annuale

Vi permette di accedere a tutti i contenuti web di VOCE.it e di ricevere la newsletter quotidiana VoceCittà con le notizie del giorno, Voce settimanale digitale e Voce mensile digitale di approfondimento, direttamente al vostro indirizzo mail. Costo Annuo 19,80 €
Abbonati

Accesso completo al sito, più l'
abbonamento digitale trimestrale

Vi permette di accedere a tutti i contenuti web di VOCE.it e di ricevere la newsletter quotidiana VoceCittà con le notizie del giorno, Voce settimanale digitale e Voce mensile digitale di approfondimento, direttamente al vostro indirizzo mail. Costo Trimestrale 4,95 €
Abbonati