Innovazione tecnologica per il territorio

L'Unione delle Terre d'Argine sperimenta la videosorveglianza intelligente

Un progetto pilota con intelligenza artificiale per migliorare la mobilità e la sicurezza stradale

Informa l'ufficio stampa dell'Unione delle Terre d'Argine che è stato avviato un progetto sperimentale di videosorveglianza intelligente, destinato a migliorare la mobilità urbana e la sicurezza stradale. La Giunta dell'Unione ha approvato un protocollo di intesa con Lepida S.c.p.A per testare su un numero limitato di telecamere soluzioni avanzate di analisi video basate su intelligenza artificiale. La sperimentazione, che durerà inizialmente quattro mesi, prevede l'analisi dei flussi video del sistema di videosorveglianza intercomunale attraverso l'impiego di algoritmi AI, garantendo al contempo il pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

Il progetto si distingue dai modelli tradizionali per le sue funzionalità avanzate: non solo registrazione e consultazione delle immagini, ma anche riconoscimento di oggetti e comportamenti complessi in tempo reale. Questo permetterà di elaborare grandi volumi di dati e configurare scenari personalizzati tramite pattern specifici. Le nuove tecnologie offriranno supporto tecnico per l'analisi dei flussi di traffico, la gestione della mobilità urbana e il monitoraggio di situazioni rilevanti per la sicurezza stradale. Grazie a meccanismi di apprendimento continuo, il sistema potrà migliorare progressivamente le sue capacità di analisi. La sperimentazione è in linea con gli obiettivi dell'Agenda Digitale Locale, promuovendo un'organizzazione intelligente e la sicurezza del territorio.

La fase sperimentale si concentrerà su sette punti di videosorveglianza, garantendo un approccio graduale e controllato. Enrico Diacci, Presidente dell'Unione delle Terre d'Argine, sottolinea che questa iniziativa rappresenta un'opportunità per esplorare il potenziale delle nuove tecnologie, ponendo al centro la trasparenza e la sicurezza dei dati. Daniele De Simone, Dirigente dei Servizi Informatici e Innovazione Digitale, evidenzia l'importanza di un impianto rigoroso di garanzie per la tutela dei dati personali, fondato sui principi di privacy by design e privacy by default. Al termine del periodo di prova, l'Unione valuterà autonomamente i risultati della sperimentazione e le prospettive di utilizzo futuro delle soluzioni adottate.

FONTE: Ufficio Stampa