Sicurezza nei complessi residenziali, tutele per le fragilità, incentivi all'inclusione attiva e sostegno ai lavoratori dei servizi essenziali. Sono i pilastri del pacchetto di emendamenti depositato congiuntamente dalle opposizioni dell’Unione Terre d’Argine (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Carpi Civica e Lista Civica 41011 Campogalliano) in merito al nuovo "Regolamento per la modalità di assegnazione e definizione dei canoni degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP)". L'obiettivo delle minoranze è perfezionare il testo introducendo quella che viene da loro definita come "una chiara reciprocità tra welfare pubblico, legalità e percorsi di autonomia personale". segue
La nota congiunta afferma: «Consideriamo il patrimonio di edilizia residenziale pubblica una risorsa preziosa e delicata della nostra comunità. Con questi emendamenti intendiamo offrire un contributo costruttivo al nuovo Regolamento, ponendo l'accento su principi per noi fondamentali: la tutela delle persone più vulnerabili, la valorizzazione dell'impegno lavorativo nei servizi chiave del territorio e la promozione di percorsi di autonomia e integrazione reale. Riteniamo che affiancare all'assegnazione della casa l'alleanza per il lavoro e l'alfabetizzazione sia la strada corretta per prevenire situazioni di marginalità. Auspichiamo un confronto sereno e pragmatico in Consiglio, orientato esclusivamente al benessere dei cittadini e alla qualità della convivenza nei nostri Comuni». segue
Le proposte di modifica in sintesi:
1. Contrasto all'illegalità: avvio immediato dell'iter di decadenza dall'alloggio in caso di attività illecite (spaccio, armi, ricettazione) accertate dalle Forze dell'Ordine.
2. Tutela vittime di violenza: decadenza esclusiva per il responsabile di maltrattamenti e garanzia di subentro o mobilità d'urgenza per la vittima e i minori.
3. Punti per i servizi essenziali: 5 punti in più in graduatoria per i nuclei con un componente stabilmente impiegato sul territorio in Sanità, Scuola, Sicurezza, Polizia Locale e TPL.
4. Patto per il lavoro: obbligo di attivazione presso i Centri per l'Impiego per i disoccupati abili al lavoro (18-65 anni) come condizione per accedere agli sconti sul canone.
5. Alfabetizzazione linguistica: obbligo di frequenza di corsi di italiano (livello A2) per i residenti stranieri (18-65 anni), legato all'accesso alla flessibilità dei canoni.
6. Adesione ai valori civici: sottoscrizione obbligatoria, all'atto dell'assegnazione, di un impegno al rispetto della Costituzione Italiana, della normativa vigente e dei regolamenti locali.
7. Stop occupazioni abusive: criteri e sanzioni molto più stringenti nei casi di recidiva, a tutela di chi si trova regolarmente in graduatoria.
In foto: una delle “case del Duce”, simbolo dell’edilizia pubblica a Carpi, risalente al 1942