L’Osservatorio demografico della Provincia di Modena ha pubblicato il nuovo report analitico intitolato "Scenari demografici predittivi 1.1.2027-1.1.2045". Lo studio si basa sulla declinazione locale del modello previsivo della Regione Emilia-Romagna elaborato su dati Istat, analizzando i possibili cambiamenti del tessuto sociale sub-provinciale nei prossimi vent'anni.
Il calo delle nascite registrato negli ultimi anni condizionerà in modo differente i diversi segmenti scolastici provinciali nell'arco del ventennio predittivo nello scenario di riferimento:
Asili nido (0-2 anni): dai 14.457 bimbi del 2026 si prevede una ripresa fino al picco del 2041 (15.499 residenti), per poi scendere lievemente a 15.433 residenti nel 2045 (+976 unità rispetto al 2026).
Scuola d'infanzia (3-5 anni): contrazione fino al 2029 (14.951 residenti), seguita da una risalita fino a un massimo nel 2044 e sostanziale stabilità nel 2045 con 15.781 unità (+52 rispetto al 2026).
Scuola primaria (6-10 anni): l'utenza scenderà dalle 29.146 unità del 2026 fino al minimo del 2034 (26.375 residenti), recuperando parzialmente fino a 27.364 residenti a fine periodo (con una variazione negativa netta di -1.782 unità rispetto al 2026).
Scuola secondaria di I grado (11-13 anni): persistenza nel calo fino al minimo del 2037 (16.788 residenti) e successiva ripresa fino a 17.244 unità a inizio 2045 (-2.396 rispetto al 2026).
Scuola secondaria di II grado (14-18 anni): dopo il picco storico atteso nel 2026 con 35.850 iscritti potenziali, il contingente registrerà una contrazione marcata e prolungata fino al 2042 (29.560 residenti), risalendo appena a 29.834 residenti nel 2045 (pari a un decremento netto di -6.016 unità nel ventennio). segue
L'analisi sub-provinciale evidenzia trend diversificati a seconda degli ambiti territoriali dei distretti sanitari, che coincidono con gli ambiti per la programmazione scolastica:
Distretto n. 2 di Mirandola: registra l'incremento più consistente sia in termini assoluti che percentuali, crescendo di +7.492 residenti (+8,6%) e passando dagli 87.083 abitanti del 2026 ai 94.575 del 2045.
Distretto n. 6 di Vignola: crescita marcata di +4.990 unità (+5,4%), per un totale di 97.830 residenti a fine arco previsivo.
Distretto n. 7 di Castelfranco Emilia: incremento di +4.286 persone (+5,5%), raggiungendo quota 81.803 nel 2045.
Distretto n. 5 di Pavullo nel Frignano: aumento di +2.260 residenti (+5,4%), portando la popolazione a 44.194 unità.
Distretto n. 1 di Carpi: andamento positivo più moderato con un incremento del +1,8% (+1.937 abitanti), attestandosi a 110.367 residenti complessivi.
Distretto n. 3 di Modena (Capoluogo): evidenzia la contrazione numerica più rilevante della provincia, calando di -3.886 unità (-2,1%) e scendendo dai 184.361 abitanti del 2026 ai 180.475 previsti al 2045.
Distretto n. 4 di Sassuolo: andamento in calo quantificabile in -2.628 residenti (-2,2%), passando da 119.337 unità a 116.709 a fine ventennio.