La prima indagine sulla qualità della vita, condotta nell'ambito del panel 'Tu, noi, Carpi', ha rilevato che sette carpigiani su dieci considerano la città un buon posto in cui vivere. I dati, presentati il 30 marzo 2026, provengono da un questionario online che ha coinvolto 714 partecipanti sui 811 iscritti al panel al momento dell'indagine. Il 71 per cento degli intervistati ha espresso una valutazione positiva della qualità della vita, attribuendo il merito a servizi scolastici, educativi, culturali e amministrativi di buon livello.
Tuttavia, l'indagine ha anche fatto emergere alcune criticità. La sicurezza è percepita come il problema principale, segnalato dal 37,6 per cento degli intervistati. Anche la gestione della mobilità e del traffico è un tema delicato, in cui si scontrano le esigenze degli automobilisti e quelle della mobilità sostenibile. I partecipanti hanno espresso giudizi positivi sulle opportunità di volontariato e sugli spazi culturali, mentre la facilità di trovare casa ha ricevuto il punteggio più critico, soprattutto dai giovani tra i 25 e 34 anni. Le aree verdi e i parchi hanno superato la sufficienza, ma la mobilità e la manutenzione degli spazi pubblici richiedono miglioramenti.
Il Comune di Carpi ha avviato una seconda indagine focalizzata sulla mobilità, che partirà il 1 aprile 2026, per approfondire le problematiche emerse. Il rapporto completo dell'indagine, curato dalla società Poleis in collaborazione con l'Ufficio Statistica del Comune, è disponibile online. I risultati del sondaggio delineano una città considerata 'vivibile e a misura d'uomo' dal 18,8 per cento degli intervistati, ma anche 'noiosa e statica' dal 15 per cento. Le preoccupazioni principali dei cittadini riguardano la sicurezza, il traffico e la manutenzione degli spazi pubblici, mentre le priorità di intervento suggerite includono un aumento dei controlli di sicurezza e una maggiore partecipazione civica.