È la protesta del padre di uno studente del Da Vinci che prende la linea 530 di Seta per andare a scuola la notizia di apertura delle pagine locali della Gazzetta: "Nostro figlio – afferma l'uomo, che abita a San Prospero – arriva ogni giorno in ritardo rispetto all'orario d'ingresso a scuola, e più volte è successo che ci fossero problemi anche all'uscita. Per raggiungere la scuola, la corriera passa alle 7.15 e l'arrivo è previsto per le 7.50. Di fatto, però, mio figlio arriva a scuola sempre qualche minuto dopo le 8". Come conseguenza di questo ritardo, il ragazzo può entrare in classe solo alla seconda ora. "Quando lui mi ha chiamato per dirmi che non sarebbe stato possibile entrare in classe alla prima ora per colpa del ritardo della corriera, ho chiesto un colloquio con la preside per chiedere se fosse possibile una soluzione", prosegue l'uomo. Anche al ritorno ci sono stati problemi, perché l'autobus, che in teoria sarebbe dovuto passare alle 14.05, si è presentato con un quarto d'ora di ritardo. "Da quanto mi hanno raccontato – conclude il padre –, le corriere sostano per i minuti necessari per controllare tutti gli abbonamenti dei ragazzi che salgono a bordo delle varie fermate. Così facendo però, l'autobus accumula ritardo". Interpellata sul problema dalla Gazzetta, Seta spiega che il problema della linea 530 da Carpi a San Prospero è nel traffico incontrato, ma che nelle prime settimane dell'anno scolastico l'azienda tara il servizio per i mesi successivi. Se le corse presentano ritardi strutturali, si studierà con l'Agenzia per la Mobilità come cambiare gli orari. segue
Il Carlino apre invece le pagine locali con l'annuncio del rogo che ha coinvolto un fienile in via Foschiera a Soliera, e prosegue con la donazione del Vespa Club Carpi a otto realtà di volontariato della città, per un totale di 4mila euro. La Gazzetta riporta le ragioni dell'uscita da Carpi a Colori di Giliola Pivetti, ed entrambi i quotidiani fanno anche riferimento al possibile caso di arbovirosi che interessa alcune vie di Cibeno. A piè di pagina, la Gazzetta annuncia che è stato fermato a Gazoldo (Mantova) un 29enne di Carpi a bordo di un autocarro cassonato rubato lo scorso 24 settembre.