Riaffiora in Commissione il sottopasso a Cibeno: 160 mila euro per lo studio di fattibilità

Il piano per superare il passaggio a livello di Cibeno è comparso nel corso della Prima Commissione consiliare che si è riunita ieri pomeriggio per discutere in apparenza argomenti di tutt'altro genere. Si trattava infatti di argomenti di natura finanziaria, con l'illustrazione di alcune delibere di ratifica di variazioni di bilancio e di altri documenti di assestamento e di programmazione che saranno materia del Consiglio comunale di 28 giugno prossimo. Fra questi, però, è spuntato uno stanziamento di 160 mila euro, per metà a carico del Comune e per l'altra metà di Rete ferroviaria italiana, come compenso per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica del sottopasso. E' la prima volta che il piano, equiparabile per Carpi a quello che per l'Italia è diventato il Ponte sullo Stretto, esce dalle nebbie delle parole e delle buone intenzioni per imboccare un preciso percorso amministrativo. Al progetto di fattibilità, che dovrebbe consentire anche una stima dei costi oltre che delle modalità tecniche, dovrebbe infatti seguire il bando per la progettazione preliminare, per quella definitiva e per i progetti esecutivi.

Si delinea un percorso lungo e complesso che, stando ad alcune impressioni riportate, ha indotto qualcuno a chiedersi se la città sarà mai in grado di affrontare una rivoluzione della viabilità e un impegno di spesa quali si delineano (è noto che l'Amministrazione pensa a un sottopasso in linea retta, tra le vie Tre Ponti e Manzoni). Alla spesa dovrebbe comunque concorrere Rfi, la Rete ferroviaria italiana, come lascia intendere l'assunzione di metà del costo del progetto di fattibilità e l'impegno futuro dovrebbe essere garantito dall'intenzione più volte ribadita dall'ente di eliminare via via tutti i passaggi a livello esistenti. E questo anche in vista di un utilizzo più intenso della linea come metropolitana di superficie. Gli interrogativi sulla capacità di Carpi di fronteggiare una tema così importante sono condizionati anche dagli umori emersi nel corso delle assemblee di questi giorni con i cittadini per l'estensione della Ztl: un argomento, questo, al centro di un'altra Commissione, quella per l'Ambiente e il Territorio, convocata per il 5 luglio per discutere di “Carpi: progetti mobilità e nuova viabilità”.