Ricordo di Rubes Bonatti. Un furto sventato. Patenti al rallentatore. Chiusa indagine su presunto molestatore

Si svolgeranno sabato 27, alle 10, dalle camere ardenti dell'ospedale, i funerali di Rubes Bonatti, 72 anni, noto e stimato medico psichiatra, dal 2002 al ritiro, avvenuto nel 2017, direttore della struttura complessa di Salute mentale Adulti dell'Ausl per l'Area nord. E' una delle notizie condivise oggi da Carlino e Gazzetta, insieme ai servizi che ricordano la figura di Bonatti e agli attestati di stima che gli rivolgono oggi i colleghi. Ma oltre alla competenza e alla dedizione profuse nella professione medica, va ricordato che è sempre stata la passione civile l'altro tratto caratteristico di Bonatti, il suo impegno per la collettività mostrati nelle sue battaglie per una Sanità più efficiente e al servizio dei cittadini, ma anche nella militanza politica, quella giovanile nel Partito comunista, per il quale fu eletto consigliere comunale nel 1970, ancora studente, e poi nel Partito socialista e nelle liste civiche Alleanza per Carpi e, da ultima, Carpi 2.0. Alla politica ha dato il proprio apporto di intellettuale impegnato, libero di pensiero e critico al punto da non assumere mai incarichi, restando al confine degli schieramenti nei quali ha militato, preferibilmente oppositivi anche se sempre nell'area della sinistra alla quale lo legavano la propria cultura di laico e i propri sentimenti più profondi. (segue sotto)

 

Oggi è un giorno importante per la Gazzetta che inaugura il progetto di dare piena pregnanza alla propria testata – Gazzetta di Carpi, appunto – portando le notizie della città in prima pagina e aumentando la foliazione dedicata alle cronache cittadine. Oltre al ricordo di Bonatti, le pagine contengono la denuncia del responsabile locale della Motorizzazione civile sui forti ritardi, fino a 18 mesi, con una media di dieci, che registra il percorso per ottenere la patente. Un'altra notizia del quotidiano, fra quelle che non sono già apparse sul web, riguarda un furto sventato martedì sul far della sera da parte di una sessantenne che ha sorpreso i ladri alle prese con il tentativo di entrare dalla porta finestra del balcone al primo piano di un'abitazione in via Settembrini. Si sono dileguati per le urla di una donna, ma la figlia lamenta che nessuno in zona abbia dato l'allarme, inducendo a qualche dubbio sull'efficacia del famoso controllo di vicinato.

 

Sul Carlino si dà conto della conclusione delle indagini notificata al docente dell'area Terre d'Argine accusato di molestie su uno suo allievo tredicenne preso a lezioni private, per avergli mostrato materiale pornografico. Dall'indagine, che potrebbe preludere a un rinvio a giudizio, risulterebbe che anche un altro alunno sarebbe stato al centro delle attenzioni dell'insegnante. Nel giro pagina la Gazzetta, come anche il Carlino in un trafiletto di spalla, riprende la notizia della sospensione per dieci giorni della licenza per un locale di Carpi a causa della sue frequentazione da parte di pregiudicati, culminata in una rissa il 14 novembre con lancio di sedie e tavoli e uso di spray urticante. La Gazzetta fa anche il nome del locale, l'ex Scazza del piazzale delle piscine.