Il rinvio a giudizio per un 48enne italiano per violenza sessuale su due bambine perpetrata fra il 2008 e il 2014 “nel carpigiano”, apre le cronache odierne sia del Carlino che della Gazzetta. E' la sordida e purtroppo ricorrente storia dell'amico di famiglia, entrato in confidenza con i genitori delle due bambine: una situazione della quale l'uomo, che sarà processato il 28 gennaio, ha approfittato ogni volta che restava solo con loro, che all'epoca dei fatti avevano una dieci anni e l'altra poco meno. Solo dopo essere diventate maggiorenni, hanno realizzato in che cosa fossero consistite quelle attenzioni morbose e da lì è partita la loro denuncia, confermata anche dopo che le due ragazze sono state sentite in sede di incidente probatorio.
Il quotidiano riporta anche la notizia di una donna perseguitata da tempo da uno spasimante e che ieri ha dovuto rifugiarsi in una lavanderia e da lì chiamare la Polizia Locale per liberarsi dell'ostinato persecutore. segue
A Soliera, località Appalto, è iniziato il conto alla rovescia per l'inaugurazione del nuovo Mc Donald's, informa la Gazzetta, prevista per metà novembre mentre sono in corso al cinema Paradiso i colloqui per l'assunzione di 35 dipendenti. Il quotidiano annuncia infine il convegno promosso da Medici con l'Africa Cuamm insieme ad Aifo e Fondazione Casa del Volontariato, con il sostegno della Fondazione CR Carpi e il patrocinio del Comune, sul tema “Diritto alla salute. Salute globale nei paesi fragili”. E' in programma al Tecnopolo sabato 31 ottobre, dalle 9 alle 13, e prende spunto dal problema degli oltre quattro miliardi di persone che nel mondo sono del tutto prive di assistenza sanitaria. In programma ci sono gli interventi di don Dante Carraro, direttore di Medici con l'Africa, e di Antonio Lissoni, presidente di Aifo. La notizia è ripresa in chiusura anche dal Carlino.
Il Carlino ritorna poi sull'episodio della diciottenne aggredita in viale Ugo Da Carpi e che ha denunciato alla Polizia l'aggressore, per registrare le reazioni indignate delle forze politiche di centro destra. In primo piano c'è la nuova segretaria della Lega, Claudia De Minico, che tuona contro quella “sorta di Islamabad carpigiana” che è diventata la via, poco illuminata e sconnessa in una cornice di degrado in cui l'esponente del carroccio aggiunge anche via Lago di Bolsena e via Unione Sovietica, per esortare l'Amministrazione a un “cambio di passo” sulla sicurezza. Sulla scia intervengono anche Tommaso Casolari e Federica Carletti (Fd'I) per sottolineare che non si può affidare la sicurezza di un quartiere al colpo di fortuna di un passante che interviene in aiuto all'aggredito, mentre Michele De Rosa (Forza Italia) sostiene che camminare nella propria città in tutta sicurezza è un diritto dei cittadini.