Sciocolà, la festa del cioccolato, apre oggi in centro storico a Modena, e domani, venerdì 30 ottobre, è già in programma una giornata piena. Dalle 9 alle 22 l’area commerciale tra Via Emilia Centro, Corso Duomo e Piazza Grande ospiterà maestri cioccolatieri e pasticceri arrivati da tutta Italia e anche dall’estero, con ingresso libero. Il primo appuntamento ha un legame con Carpi. Dalle 10 alle 11, al PalaSciocolà di Piazza Matteotti, gli studenti del Centro di Formazione Professionale Nazareno saranno protagonisti di uno show cooking. Prepareranno un piatto pensato apposta per il pubblico del festival, che potrà poi assaggiarlo. Gli ingredienti che accompagneranno il cioccolato restano una sorpresa fino all’ultimo. Nello stesso momento, in Piazza Grande, alla Fabbrica del Cioccolato comincia il ciclo “Pianeta Cacao” dell’artigiano torinese Davide Appendino. Nei due turni del mattino, alle 10 e alle 11, racconterà la pianta del cacao, i Paesi d’origine e le cabosse da cui si ricavano le fave. Nel pomeriggio tornerà con altri tre incontri. Alle 16 parlerà della nascita del Giandujotto e ne mostrerà le tre versioni: estruso, stampato e tagliato a mano. Alle 17 sarà la volta della raffinazione a pietra, il metodo tradizionale che dà al cioccolato una consistenza più grezza e materica. Alle 18 chiuderà con un confronto tra cioccolato artigianale e industriale. segue
Al PalaSciocolà, dalle 11 alle 12.30, Marco Ghidorzi, bartender e formatore AIBES e sommelier AIS, spiegherà come trasformare il cacao in una bevanda. Preparerà il “Dark King”, un cocktail di cacao monorigine peruviano, brandy, mezcal, peperoncino e sciroppo di burro e caramello, servito con una patatina di cioccolato al latte e aria salata. Nel pomeriggio le degustazioni continuano senza pause. Alle 15 c’è il pain au chocolat di Radici Urbane, il laboratorio di pane ideato da Ylenia Raimondi, ripieno di fondente, crema al mascarpone e pezzetti di torta. Alle 16 Marco Mazzacani e Rossana Monterosso di The Halva Lab presentano un torrone alla crema di pistacchio, al 100% vegetale e senza glutine, lattosio e zuccheri aggiunti. segue
In serata si passa ai distillati. Alle 17 la distilleria Dìstìlla di Formigine e la Cioccolateria Biolzi abbinano acquaviti di frutta e cioccolato, in una degustazione guidata da Danny Farinelli dell’ANAG. Si chiude con la grappa di Spergola, fresca di medaglia d’oro all’Alambicco d’oro 2026. Alle 18 Gianluca Degani della Gelateria Bloom di Modena, premiata con i 3 coni del Gambero Rosso, propone un gelato al cioccolato “dolce un po’ salato”. Alle 18.45 chiude Beatrice Costa di Arsalchemica, con due gin artigianali abbinati a praline di fondente decorate a mano. Per tutto il pomeriggio, intorno agli stand, passerà anche la Bandessa. È una street band bolognese di otto elementi, con cappelli da chef e costumi colorati, che suona dal funk alle sigle dei cartoni animati senza amplificazione. Sfilerà per le vie del centro alle 15.30, alle 16.45 e alle 18. Tutti gli appuntamenti della giornata sono gratuiti, quelli al PalaSciocolà fino a esaurimento posti.