Sui giornali. In cinque ricorrono al Tar contro il sottopasso di Traversa San Giorgio. Emergenza cucciolate: troppi abbandoni

La notizia che cinque proprietari di terreni e immobili sono ricorsi al Tar, chiamando a giudizio tutti gli enti, dal Comune alla Fondazione CR Carpi alla Soprintendenza, che hanno concorso alla decisione di realizzare il sottopasso in Traversa San Giorgio apre la Gazzetta di oggi. Il contenzioso – del quale ci siamo già occupati qui ­– secondo il giornale proviene dai residenti e dalle aziende agricole della via Bersana che, con la chiusura dello sbocco diretto della piccola strada, si troverebbero costretti a un lungo giro per arrivare alla Traversa San Giorgio. Il ricorso – anzi, due, presentarti separatamente – prende di mira anche le conclusione della Conferenza dei servizi che ha coinvolto tutti gli enti preposti alla viabilità e all'ambiente, ma non ha impedito che la Fondazione annunciasse nei giorni scorsi l'avvio dei lavori che avranno una durata complessiva di quattro mesi e mezzo. Sui social, naturalmente, l'opera è subito stata presa di mira dai consueti esperti che, come se non se ne fosse discusso per mesi e non si sapesse che proprio l'Anas si era opposta data la prossimità con quello di via Bollitora, si schierano a difesa dell'idea alternativa di un passaggio pedonale a raso, regolato da semaforo a chiamata. segue

 

Sempre la Gazzetta si occupa della denuncia di Pierangela Ferrari, presidente del gattile dell'Unione, per il gran numero di cucciolate che, per le ragioni più diverse, ma soprattutto per abbandoni, la struttura si trova a dover affrontare e gestire in questi giorni. Ne abbiamo parlato qui. Niente notizie di apertura su Carpi, nell'edizione odierna del Carlino che si limita, in un trafiletto di taglio basso, a informare che lo Skatesport riproporrà nell'impianto di via Carlo Sigonio le sue serate estive a base di sport, ovviamente, ma anche di buona musica e proiezioni.