Sui giornali. La Giunta di Righi tra novità e conferme. Giovane di Carpi aggredito dal branco a Correggio. Sciopero degli autonomi alla Opas

La presentazione della nuova Giunta guidata da Riccardo Righi si prende oggi buona parte delle cronache di Carlino e Gazzetta che vi dedicano entrambe l'apertura. Al di là della illustrazione dei curriculum e delle deleghe dei singoli assessori (vedi qui), i due quotidiani pongono l'accento sulle parole del Sindaco, in particolare sul rilievo dato alla partecipazione e alla volontà di stabilire un rapporto diretto con la comunità: uno dei motivi per i quali ha preferito lasciare la delega all'Urbanistica al collega architetto Alessandro Di Loreto, riservandosi piuttosto la partecipazione e la comunicazione, oltre allo sviluppo dell'Università del quale è stato fin dall'inizio, proprio come assessore all'Urbanistica, uno dei più strenui sostenitori. segue

 

C'è un fatto di nera, raccontato oggi dalla Gazzetta, avvenuto a Correggio, ma con vittima un ragazzo di Carpi. All'uscita da un locale nei pressi della piscina comunale, stando alla ricostruzione della vittima riportata dal giornale, il giovane con un amico, attesi in macchina dalla madre del primo, hanno rivolto una domanda innocua a due ragazze incontrate per caso. Da queste sono partite subito minacce al loro indirizzo e, quando sembrava che la cosa fosse finita lì, cinque giovani incappucciati hanno preso di mira uno dei due, circondandolo e spintonandolo. Sopraggiungevano poi altri giovani – secondo il racconto, italiani e maghrebini – molti con passamontagna, sciarpe e bandane che hanno preso a calci e pugni il ragazzo, raggiunto dalla madre che ha potuto osservare solo come il figlio fosse stato soccorso da un gruppo di Pakistani che lo hanno messo al sicuro. L'episodio è ancora da chiarire nei dettagli e i Carabinieri di Correggio stanno indagando. La cosa certa è che la vittima è stata portata al pronto soccorso del Ramazzini con il volto tumefatto.

 

 

A fondo pagina la Gazzetta riferisce dello sciopero indetto per oggi dal sindacato Si Cobas alla Opas di Migliarina. Si lamentano gravi irregolarità nelle retribuzioni e nella sicurezza per gli addetti che lavorano per lo più in appalto. Paghe più alte, dunque, visto che quelle attuali risulterebbero al di sotto della soglia di povertà, e un confronto con l'azienda, accusata di comportamenti anti sindacali per la sua opera di dissuasione nei confronti di chi intende iscriversi al sindacato.