Rassegna stampa

Una truffa bancaria da 22mila euro, le riflessioni di Carpi Futura sulle elezioni, l'apprezzamento per asili nido e centri estivi

I giornali in edicola giovedì 13 giugno

Aperrture e notizie tutte diverse, oggi 13 giugno, per la Gazzetta di Carpi e il Resto del Carlino. Dopo l’abbuffata politica degli ultimi giorni, la Gazzetta lascia il tema elezioni per dedicarsi ad una denuncia di truffa subita da una parrucchiera di Carpi, che ha voluto rendere pubblica la propria storia per evitare che altri cadano in una trappola che le ha fatto sparire dal conto corrente 22mila euro in pochi minuti. La donna racconta che stava operando sul proprio home-banking quando il sistema le ha inviato un messaggio di allerta per tentativo di hackeraggio. E’ in quel momento che riceve un sms sul proprio cellulare - il cui numero era evidentemente in possesso dei truffatori così come il suo nome e la sua residenza - che avvertiva che un carabiniere l’avrebbe chiamata entro pochi minuti per assisterla. La chiamata arriva ma la parrucchiera non si fida e chiede di verificare l’identità del chiamante: lui le fa notare il numero da cui sta chiamando, verificabile sul display del telefono. Corrisponde effettivamente alla caserma dei carabinieri di Carpi. Così però non era, ma si trattava di un abilissima truffa perpetrata utilizzando i mezzi informatici: il finto carabiniere le spiega che il suo conto corrente è a rischio frode, la invita a recarsi in banca per disporre due bonifici per spostare le somme disponibili su altri conti sicuri. Aggiungendo di “non direnulla dell'hackeraggio all'addetto della banca, perché l'hacker è dentro la banca”. Spariscono così 22 mila euro, che quando la donna si accorge della truffa non sono più rintracciabili né recuperabili. Prestare quindi insomma massima attenzione a questo tipo di dinamiche.  

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Il Carlino resta invece in ambito elettorale, con un’intervista alla grande sconfitta di queste amministrative: Carpi Futura che, crollata dall’11 al 4 per cento, non manda in consiglio comunale nemmeno un rappresentante. “Sono mancati una trentina di voti per eleggere almeno un consigliere – dice Anna Colli, presidente di Carpi Futura fuori dal consiglio nonostante le 361 preferenze raccolte –. Abbiamo pagato la scelta di chi, anche ex Carpi Futura, ha preferito polarizzare il confronto. Nella maggioranza ci sarà praticamente solo il Pd, mentre a destra è aumentata la polarizzazione. Assisteremo insomma a discussioni ideologiche destra contro sinistra inutili per la città”. Ma, assicura Colli, Carpi Futura resisterà anche fuori dal consiglio comunale.

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La seconda pagina carpigiana della Gazzetta ospita invece le notizie già circolate dell’apprezzamento delle famiglie delle Terre d’Argine per il servizio di asilo nido e centri estivi per le fasce baby; della giornata di sensibilizzazione al papillomavirus; della proclamazione ufficiale a sindaco di Soliera di Caterina Bagni; e, di taglio basso, le dichiarazioni di Federica Carletti di Fratelli d’Italia, che con le sue 591 preferenze è risultata la candidata in assoluto più votata delle elezioni comunali: “E’ stata una grande sorpresa anche per me, ma sono nel partito da tanti anni ed essere fedeli a una linea ripaga”, dice Carletti. Di spalla sul Carlino infine, la “Festa della voce” alla Casa del Volontariato, con il soprano Serena Daolio che ha istruito al canto una quarantina di persone di sette diverse associazioni.