Può lavorare ed immagazzinare fino a 80 mila quintali di frutta

Inaugurato a San Possidonio il rinnovato impianto della coop Cipof

E’ stato inaugurato questa mattina il nuovo impianto di conservazione della frutta della cooperativa Cipof di San Possidonio alla presenza del presidente, Francesco Vincenzi, del sindaco di San possidonio, Carlo Casari, del presidente di Condifesa Modena, Claudio Morselli, del presidente di UnaPera, Adriano Aldrovandi, del direttore generale dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Valtiero Mazzotti, e dell’onorevole Guglielmo Golinelli. "L’appuntamento – informa Coldiretti Modena – è stata l’occasione per fare il punto sul futuro della pera di fronte alle sfide dei cambiamenti climatici e della sostenibilità ambientale". 

 

"Un passo importante per una cooperativa come la nostra - ha sottolineato il presidente Vincenzi -, in un periodo (che ormai purtroppo si protrae da anni) in cui la coltivazione delle pere subisce i tragici effetti dei cambiamenti climatici. Prima la cimice, poi l’alternaria, le ripetute gelate e quest’anno anche la siccità stanno veramente mettendo a dura prova il settore. In questa situazione – ha affermato Vincenzi – mentre ringraziamo la Regione Emilia Romagna per i continui interventi a sostegno del settore, per non perdere una produzione che è vanto della nostro territorio, è necessario agire su diversi fronti". La cooperativa Cipof  è nata nel 1963 a San Possidonio, conta attualmente 73 soci, in gran parte di San Possidonio e zone limitrofe, per un totale di 290 ettari coltivati a pere (Williams, Kaiser, Conference, Decana del Comizio e Abate Fetel) e mele. Le nuove strutture sono in grado di immagazzinare in celle frigorifere oltre 80.000 quintali di frutta. Negli ultimi anni alla produzione della frutta è stata affiancata un’attività di trasformazione per la produzione di confetture, composte, liquori, condimenti balsamici. "A Modena - rileva Coldiretti -, nel 2022, sono 4.296 gli ettari coltivati a pere con un calo di 300 ettari rispetto al 2021 (-6%) e addirittura di 1.070 sul 2018 (-20%). La provincia di Modena rappresenta il 28 per cento della produzione regionale, seconda solo a Ferrara".

(Nella foto: il taglio ufficiale del nastro inaugurale della nuova struttura di San Possidonio)