La libertà, raccontata attraverso le pagine dei grandi autori del Novecento, sarà al centro della quarta edizione di “Al Museo con i Classici”, al via domenica primo novembre 2026, dalle ore 17 alle 19, al Museo Monumento al Deportato di Carpi. La rassegna, promossa dalla Fondazione Fossoli, è curata dal filologo e critico letterario Giovanni Tesio e affidata alla voce dell’attore e lettore Simone Maretti. Sei appuntamenti, fino ad aprile 2027, intrecceranno letteratura, memoria e storia, mettendo in dialogo le opere con i valori custoditi dal Museo. Curata dal filologo e critico letterario Giovanni Tesio, già professore ordinario di Letteratura italiana all’Università del Piemonte Orientale, e affidata alla voce dell'attore e lettore Simone Maretti, l'edizione 2026-2027 sarà dedicata al tema della libertà, esplorato attraverso cinque opere della letteratura del Novecento e un appuntamento conclusivo che unirà lettura e musica. Un percorso tra storie individuali e collettive, nel quale la libertà assume forme e significati differenti: emancipazione dalla miseria e dall'oppressione, resistenza alla violenza, affermazione della dignità umana, ricerca della propria identità. segue
Protagonista del primo incontro, domenica primo novembre, sarà il romanzo "Le terre del Sacramento" di Francesco Jovine, pubblicato nel 1950 e considerato l'opera più matura e complessa dello scrittore molisano. Ambientato tra l'immediato primo dopoguerra e la marcia su Roma, il romanzo racconta la lotta dei contadini per affrancarsi dalla fame e dallo sfruttamento. Al centro della vicenda è Luca Marano, che convince i braccianti a coltivare le cosiddette terre del Sacramento, promettendo loro la possibilità di riscattarle attraverso un contratto di enfiteusi. Ma il progetto si scontra con gli interessi dei proprietari e con un sistema di potere che nega ai più deboli la possibilità di emanciparsi. Una storia di ingiustizia, solidarietà e ribellione, nella quale la conquista della libertà passa attraverso la difesa della dignità e dei diritti. Nelle successive date Simone Maretti darà voce alle pagine di altri quattro grandi autori del Novecento. Domenica 29 novembre sarà la volta di "Libera nos a malo" di Luigi Meneghello, mentre domenica 31 gennaio 2027 la rassegna proporrà "Necropoli" di Boris Pahor, intensa testimonianza dell'esperienza concentrazionaria e della sopravvivenza alla deportazione. segue
Il percorso proseguirà domenica 21 febbraio con "Ritratto in piedi" di Gianna Manzini e domenica 21 marzo con "La rappresaglia" di Laudomia Bonanni. Due voci femminili che arricchiranno la riflessione sulla libertà, attraverso narrazioni nelle quali la dimensione personale si intreccia con le vicende della storia.A chiudere la quarta edizione, sabato 17 aprile 2027, sarà un appuntamento speciale: “Donne libere”, un reading-concerto con letture di Giovanni Tesio e la partecipazione della cantante Joana Gjoni e della pianista Maria Messina. La formula della rassegna conferma il legame tra letteratura e luogo che ne ha caratterizzato le precedenti edizioni. Il Museo Monumento al Deportato non è soltanto la sede degli incontri, ma diventa parte integrante dell'esperienza di ascolto: uno spazio nel quale le pagine dei classici entrano in dialogo con la memoria della deportazione, della persecuzione e della negazione dei diritti, offrendo nuove occasioni di riflessione sul significato della libertà e sul suo valore nel presente. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno dalle ore 17 alle 19 al Museo Monumento al Deportato di Carpi. L'ingresso è gratuito, con posti limitati. L'iscrizione non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata e può essere effettuata attraverso il modulo di prenotazione disponibile sul sito della Fondazione Fossoli, nella pagina dedicata a ciascun incontro. L'iniziativa è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali, con il patrocinio del Comune di Carpi. Informazioni e prenotazioni: www.fondazionefossoli.org, nelle sezioni dedicate alla rassegna “Al Museo con i Classici” e ai singoli appuntamenti.