E' stato assegnato a Giulio De Caroli, titolare del Forno De Caroli, di corso Fanti, l'annuale premio "Massimo Alberini" della delegazione di Carpi-Correggio dell'Accademia Italiana della Cucina presieduta da Pier Paolo Veroni. La consegna del prestigioso riconoscimento, che l'Accademia ha istituito nel 2014 e che viene assegnato a esercizi commerciali, botteghe artigianali e attività storiche che offrono alimenti di produzione propria di eccellente qualità, nel rispetto della tradizione locale, ha avuto luogo durante una serata conviviale svoltasi al ristorante L'Incontro. Il Forno De Caroli, che vanta una più che cinquantennale attività produttiva, è stato premiato in particolare per la sua "stria bassa carpigiana", che in passato ha ottenuto più riconoscimenti e che recentemente è anche entrata a far parte dei prodotti riconosciuti a denominazione comunale d'origine (De.C.O.). Il premio è stato consegnato dal Delegato Veroni a Giulio De Caroli e signora in concomitanza con la convivale della "Cena Ecumenica" durante la quale tutte le delegazioni accademiche in Italia ed all'estero celebrano il tema gastronomico dell'anno, questa volta dedicato al baccalà e agli altri pesci conservati sotto sale, tema anche dell'annuale volume edito dall'Accademia.
E' toccato allo chef de L'Incontro, Carlo Gozzi, ed alla sua sous-chef Beatrice Brunetti, realizzare per l'occasione un menù all'insegna di questi particolari ingredienti. Giulio De Caroli, che qualcuno ha definito "il re della stria bassa carpigiana", protagonista della serata, ha avuto modo di illustrare dal canto suo alcuni segreti della sua produzione dovuti a decenni di attività nella panetteria - rilevata nel 1972 - e frutto di una tradizione antica tramandata da generazioni. La serata è stata allietata anche da alcuni brani musicali cantati dal tenore Andrea Corradini.
(Nelle foto: la consegna del premio ai coniugi De Caroli, la premiazione degli Chef Gozzi e Brunetti, del titolare de L'Incontro, Gianfranco Zinani, il tenore Corradini e alcuni momenti della serata accademica)