Informa l'ufficio stampa del Comune di Carpi che l'edizione 2026 di CarpiEstate si è conclusa con numeri record e un calendario di eventi senza precedenti. Da maggio a ottobre, la città è stata animata da una serie di appuntamenti che hanno coinvolto il centro storico, i quartieri, i parchi e le frazioni, raddoppiando le iniziative rispetto all'anno precedente. Il sindaco Riccardo Righi ha sottolineato come la città sia diventata più viva grazie alla crescente collaborazione con le realtà del territorio, permettendo di ampliare l'offerta culturale e ricreativa senza un aumento proporzionale delle risorse pubbliche.
La stagione ha visto la partecipazione di oltre 45 mila persone al Festival filosofia, mentre EmiliaFoodFest ha attratto 35 mila visitatori. Altri eventi di rilievo includono la Festa del Racconto con 21.319 presenze e Carpinscienza con quasi 10 mila partecipanti. Tra gli appuntamenti più attesi, il ritorno di Radio Bruno Estate ha richiamato oltre 10 mila persone in piazza Martiri, con una successiva trasmissione su Italia 1 che ha raggiunto 3,7 milioni di telespettatori. Importante anche il contributo di nuove proposte come Vispo-Il Villaggio dello Sport e Togo-Joy of Life, che hanno arricchito ulteriormente il panorama degli eventi.
Il sindaco Riccardo Righi ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dagli uffici comunali e dalle associazioni locali, sottolineando l'importanza della collaborazione tra pubblico e privato per il rilancio della città. Gli eventi hanno non solo animato la vita cittadina, ma anche sostenuto il commercio e aumentato la visibilità di Carpi a livello nazionale. «Unire le forze per valorizzare la qualità dell'offerta è fondamentale – ha dichiarato Righi –. Una città vissuta è una città sicura e sociale, e continueremo a lavorare in questa direzione per il futuro».