Giunta alla 21esima edizione, la Festa del Racconto torna con un palinsesto fatto di incontri dal vivo, pensato per ogni età: letture, laboratori creativi e progetti originali per i più giovani. Il festival vuole abbracciare tutto il territorio dell'Unione Terre d'Argine ed entrare nei cortili, nei palazzi, nelle piazze, nei cinema, nelle biblioteche e nei luoghi più significativi dei quattro comuni coinvolti. Cinque giornate, dal 30 settembre al 4 ottobre, con più di 60 appuntamenti diffusi tra Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera. «Questa edizione – sottolinea il sindaco di Carpi Riccardo Righi – rafforza la visione culturale della Festa del Racconto, che negli anni ha saputo costruire uno spazio sempre più ampio e plurale di conoscenza, divulgazione e confronto. Racconto e letteratura incontrano nuovi linguaggi, capaci di parlare a generazioni diverse, che si ritrovano sotto il tendone di piazzale Re Astolfo e nei nostri luoghi della cultura, sempre più vivi e attrattivi. Un lavoro di promozione della lettura e dell'ascolto che prosegue tutto l'anno grazie alla Biblioteca Loria e al suo personale, che ringrazio, e alle associazioni e ai partner che contribuiscono alla realizzazione di questa manifestazione». Enrico Diacci, presidente dell'Unione Terre d'Argine e sindaco di Novi di Modena, ha evidenziato come il festival rispecchi l'ambizione dell'Unione di essere non solo una realtà amministrativa, ma anche culturale e comunitaria. Mario Arturo Ascari, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi (principale sostenitore insieme alla Regione Emilia-Romagna), ha invece messo l'accento sull'importanza di una rassegna che promuova l'ascolto nel tempo in cui viviamo: «Viviamo in una società polarizzata, in cui le informazioni che una persona riceve sono già frutto di una preselezione. Questo porta a una progressiva perdita della capacità di analisi e di ascolto. Per questo la Festa del Racconto, luogo in cui si è costretti a mettersi in ascolto, è fondamentale: serve a riaccendere quella capacità di analisi e di pensiero critico che si sta sempre più perdendo». segue
È però Sonia Folin, ideatrice del programma, a raccontare lo spirito della Festa: «L'aspirazione della Festa del Racconto è creare le condizioni per far nascere l'incanto, la scintilla che si accende tra il pubblico e il palcoscenico, fra i temi della contemporaneità e il patrimonio del passato. La Festa ha una doppia anima, legata alla polisemia del termine "racconto": racconto come short story e racconto come storytelling, come modalità narrativa. Per questo, nel costruire il programma di questa edizione, abbiamo inserito dialoghi, presentazioni, reading, concerti e registrazioni di podcast dal vivo, per rappresentare parte di ciò che di più appassionante e innovativo è stato pubblicato quest'anno e per provare a capire quali saranno i racconti che ci interesseranno negli anni a venire. Con uno speciale omaggio a tre anniversari letterari». segue
I tre anniversari sono il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, al quale sono dedicati diversi eventi sia nel programma per adulti sia in quello per ragazzi; i cinquant'anni dalla morte di Agatha Christie, a cui renderanno omaggio Piergiorgio Pulixi e Luca Crovi; e il centenario della nascita di Ingeborg Bachmann, la cui figura sarà celebrata da Cristina Vezzaro e Tommaso Pincio insieme ad Alessandra Iadicicco, con letture di Sara Gozzi. Il programma, già disponibile sul sito, è ricco e articolato in diversi filoni. Ci sono i classici incontri con autori e autrici, tra cui Christian Raimo e Mario Calabresi, e i dialoghi tra scrittori, come quello in cui Chiara Moscardelli e Raffaella Silvestri saranno intervistate da Beppe Cottafavi. C'è poi il filone dedicato all'attualità, come la rassegna stampa del Post curata da Francesco Costa e Luca Sofri e l'approfondimento di vicende di cronaca con Stefano Nazzi e Giulia Fazzi. Ampio spazio anche agli spettacoli di narrazione orale e agli appuntamenti dedicati all'illustrazione e al fumetto contemporaneo. Non meno importanti gli eventi collaterali (colazioni e passeggiate letterarie, laboratori, proiezioni e tarocchi letterari) e il Programma Ragazzi, che cura con particolare attenzione il dialogo con le nuove generazioni. Il programma della XXI edizione sarà presentato al pubblico stasera, mercoledì 23 settembre, alle 21 all'Auditorium Loria, in un incontro aperto a tutti. Per informazioni: www.festadelracconto.it, pagina Facebook e profilo Instagram "festadelracconto".
In foto, da sinistra: Giuseppe Schena (presidente Fondazione Campori), Caterina Bagni (sindaca e assessora alla Cultura del Comune di Soliera), Enrico Diacci (presidente Unione Terre d'Argine e sindaco del Comune di Novi di Modena), Riccardo Righi (sindaco del Comune di Carpi), Sonia Folin (ideatrice programma XXI edizione Festa del Racconto), Mario Arturo Ascari (presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi), Daniela Tebasti (sindaca e assessora alla Cultura del Comune di Campogalliano).