Le classifiche dei libri più venduti in città - venerdì 2 ottobre

Effetto Carpi: Cottarelli e Costa, ospiti in città, sul podio delle librerie

 

LA FENICE

 

MONDADORI BOOKSTORE

 

1. "Sofferenza che non parla"
di Michela Marzano
- Laterza -


2. "Economia facile"
di Carlo Cottarelli
- Solferino -


3. "Qualcosa che brilla"
di Michela Marzano
- Rizzoli -


4. "Quando l'Italia rinacque"
di Aldo Cazzullo
- HarperCollins -


5. "A volte ti amo"
di Matteo Lancini
- Erickson -


6. "Canto del cigno. Diana, mia sorella"
di Charles Spencer
- Feltrinelli -


7. "Volevo essere una farfalla"
di Michela Marzano
- Mondadori -


8. "La parabola della repubblica"
di Luciano Canfora
- Sellerio -


9. "Calde le pere"
di Francesco Guccini
- Giunti -


10. "Come se ne esce"
di Francesco Costa
- Mondadori -

1. "Il canto del cigno"
di Charles Spencer
- Mondadori -


2. "Come se ne esce"
di Francesco Costa
- Mondadori -


3. "Falsa pista"
di Michael Connelly
- Piemme -


4. "Il fattore gatto"
di Piergiorgio Pulixi
- Marsilio -


5. "Quando l'Italia rinacque"
di Aldo Cazzullo
- HarperCollins -


6. "The knave and the moon"
di Rachel Gillig
- Giunti -


7. "L'eremo dei folli"
di Agnese Messina
- Garzanti -


8. "Liberi tutti"
di Chiara Gamberale
- Feltrinelli -


9. "Le voci degli altri"
di Mario Calabresi
- Mondadori -


10. "I Lazar"
di Nelio Biedermann
- Guanda -

 

Le classifiche delle librerie carpigiane sentono già l'effetto della Festa del Racconto, in corso fino a domenica in città e nei comuni dell'Unione Terre d'Argine: molti degli autori più venduti della settimana sono ospiti del festival. In vetta, però, ci sono due nomi diversi. Alla Mondadori Bookstore è subito primo, e alla Fenice sesto, "Canto del cigno. Diana, mia sorella" di Charles Spencer, fratello minore di Lady Diana. Quasi trent'anni dopo la morte della principessa, il suo intento è restituirle una dimensione più umana e familiare. Nel Regno Unito il libro ha già fatto discutere: l'autore ricostruisce i colloqui avuti con l'allora principe Carlo nelle ore successive all'incidente di Parigi e muove accuse pesanti al futuro sovrano. Alla Fenice resta invece in testa Michela Marzano con "Sofferenza che non parla", che porta in classifica anche "Qualcosa che brilla", terzo, e "Volevo essere una farfalla", settimo. Il saggio in vetta racconta un disagio adolescenziale sempre più silenzioso, un dolore che invece di esplodere si ritira. La scrittrice era venuta a Carpi il 21 settembre in occasione del FestivalFilosofia. Il titolo che mette d'accordo le due librerie è "Come se ne esce" di Francesco Costa, secondo alla Mondadori e decimo alla Fenice. Il direttore del Post sarà alla Festa sabato 3 ottobre alle 10, in piazzale Re Astolfo, con Luca Sofri per la rassegna stampa dal vivo "I giornali, spiegati bene". Il libro sostiene che il caos esportato dagli Stati Uniti nasca da quello interno e che per curarlo non basteranno diplomazia e vertici internazionali, perché Trump è il sintomo di una malattia più profonda. Per capire come si volta pagina, Costa cerca le risposte dove un futuro diverso si sta già costruendo. Quarto alla Mondadori è Piergiorgio Pulixi con "Il fattore gatto", che giovedì ha aperto la sua serata alla Festa al Cinema Eden dialogando con Luca Crovi. Il romanzo è il terzo capitolo della serie del libraio Marzio Montecristo, costretto a trasferire la sua libreria sull'isolotto di Serpentara, nel sud della Sardegna, per un matrimonio esclusivo. Un omicidio trasforma il paradiso in una trappola senza vie di fuga e tutti gli invitati diventano sospettati. Nono è Mario Calabresi con "Le voci degli altri", che presenterà alla Festa domenica 4 ottobre alle 19.30 in piazzale Re Astolfo, in dialogo con Gaia Manzini. Il libro parte da una constatazione: a un certo punto abbiamo smesso di vedere e di ascoltare le persone intorno a noi, chiudendoci in una bolla in cui la diffidenza è diventata un ingrediente fondamentale delle nostre vite. Calabresi va allora alla ricerca di chi si mette in gioco e costruisce ponti senza bisogno della certezza di vincere. Tornando alla Fenice, al secondo posto c'è Carlo Cottarelli, ospite nei giorni scorsi di CarpinScienza, con "L'economia facile". L'economista parte dalle domande che ci poniamo leggendo i giornali, facendo la spesa o pagando le tasse: dove finiscono i soldi che diamo allo Stato, perché i nostri salari sono tra i più bassi d'Europa, perché la benzina non cala quando scende il petrolio. Risponde senza numeri né formule, smontando i falsi miti su debito pubblico, costi della politica e disoccupazione. Quinto è infine Matteo Lancini, anche lui atteso alla Festa del Racconto, con "A volte ti amo". Lo psicoterapeuta, tra i più noti studiosi italiani dell'adolescenza, racconta come ragazzi e giovani adulti vivano oggi in modo del tutto nuovo sessualità, intimità e relazioni, divisi tra il bisogno profondo di essere amati e la difficoltà di restare davvero insieme.