L’artista Adolfo Lugli e il ristorante Masa: una collaborazione che continua

Si sono rivolti di nuovo a lui, all’artista carpigiano Adolfo Lugli, i tre fratelli Sara, Mario e Andrea per impreziosire il locale in occasione della serata di festeggiamenti organizzati per celebrare i quattro anni di attività del Masa, serata che si è tenuta domenica scorsa a partire dalle 19 con menu degustazione e open bar. Per l’occasione i titolari del ristorante giapponese, che si trova in via Peruzzi 28 e che propone alcuni dei piatti più conosciuti della cucina nipponica e fusion, hanno fatto allestire una mostra comprendente 25 opere di Lugli, alcuni di dimensioni gigantesche. Opere astratte che si sposano perfettamente con lo stile minimalista e contemporaneo del locale. Ma la collaborazione fra loro era nata sin da prima dell’inaugurazione, avvenuta nel settembre 2019.

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Tempo prima di aprire il locale infatti i titolari si erano recati nello studio di un notaio di Carpi, dove avevano notato un’opera appesa alle pareti che li aveva colpito talmente tanto da voler sapere chi ne fosse l’autore. Quando lo seppero, decisero di andarlo a trovare nel suo studio e di commissionargli la realizzazione di un logo originale che contraddistinguesse il ristorante che intendevano aprire di lì a poco, il Masa appunto. «Io lavorai su tre proposte diverse, di varia complessità e loro scelsero quella più difficile – spiega Lugli –. Da questo piccolo dettaglio capii che eravano in sintonia». E così nacque il logo che ancora oggi identifica il ristorante. Inoltre, in occasione dell’inaugurazione nel 2019 i tre fratelli fecero allestire un’esposizione personale all’artista carpigiano. «Fui molto contento della loro proposta – confessa –: trovai che fosse una bella sfida, quella di accostare la cultura giapponese con l’arte contemporanea. E fu ancora di maggiore soddisfazione quando mi dissero che mi avrebbero lasciato carta bianca. Realizzai per loro delle opere che si armonizzavano con l’arredamento e il gusto del locale». Da quel momento nacque un rapporto di amicizia, fondato sulla condivisione di una visione aperta e non localistica, ed ecco perché il giorno del quarto compleanno è stata rinnovata a Lugli la proposta di “ridisegnare” il Masa. «Stavolta volevo far cambiare aspetto al locale aggiungendo nuovi lavori – racconta Lugli –, perciò ho portato numerosi quadri, molti dei quali di grandi dimensioni e tratti dalla mia ultima serie intitolata “Segni sapienti”».  Si tratta di opere nate dal recupero dei piani di lavoro usati da alcune aziende e sui quali Adolfo Lugli ha ridisegnato i centinaia di tratti che sono stati incisi su di essi dagli intagli fatti in mesi di lavorazioni. Li ha riconfigurati attraverso la visione creativa dell’arte, ridisegnandoli con svariati tratti e in differenti stili lasciandosi guidare dalle suggestioni evocate dai segni stessi. «Con queste opere possiamo dire che ho cambiato i connotati alle sale» conclude l’artista sorridendo soddisfatto. Sarà possibile visionare le opere per un paio di mesi ancora.

 

Nelle foto: Sara, titolare del Masa, l'artista carpigiano Adolfo Lugli e alcuni scorci del locale ripresi durante la serata organizzata per celebrare i quattro anni di attività.